Curiosi davanti alla cancellata dello stadio comunale Galli
Curiosi davanti alla cancellata dello stadio comunale Galli

Imola, 2 febbraio 2019–Dopo l’ultimo triplice fischio finale del 2018/19, al Romeo Galli sarà tempo di cantieri. E’ infatti iniziato in questi giorni, con un progetto in corso di elaborazione da parte dei tecnici di Area Blu, l’iter per adeguare lo stadio agli standard richiesti dalla Federazione per ospitare le partite dei campionati professionistici di calcio.

Come noto, dopo il ripescaggio estivo dell’Imolese in serie C, la stagione in corso è stato possibile iniziarla solo grazie a una deroga. Ora però, anche alla luce delle bella stagione dei rossoblù, in vista del 2019/20 al Comune – proprietario dell’impianto – è richiesto uno sforzo ulteriore rispetto a quanto fatto la scorsa estate e al mini-pacchetto di interventi da 70mila euro già sul tavolo.

«In linea con la volontà di mantenere in città le partite delle squadre professionistiche imolesi, questi lavori di adeguamento sono un primo passo che garantisce al calcio un impianto idoneo per il futuro – gongola l’assessore allo Sport, Maurizio Lelli –. Non ci dimentichiamo che anche il basket cittadino reclama, giustamente e da anni, una nuova struttura capace di ospitare incontri professionistici. Questo sarà il secondo passo che affronteremo, come da programma elettorale presentato agli imolesi».

Ma quali sono, nel dettaglio, i lavori che verranno realizzati al Galli? «Quelli più importanti riguardano l’impianto di illuminazione e prevedono l’installazione di quattro nuove torri faro che andranno a sostituire l’attuale impianto – spiega Lelli –. Sono inoltre previsti piccoli lavori di adeguamento della struttura che ospita gli spogliatoi, per rientrare negli standard richiesti dalla federazione, soprattutto in merito alla sala antidoping, alla sala stampa, agli spogliatoi per arbitri maschili e femminili. Verranno inoltre sostituiti i seggiolini della tribuna e installati anche nel settore ospiti».

Ancora top secret i costi dell’operazione. Anche se, a fronte dei tanti interventi da portare avanti, è lecito aspettarsi un investimento di alcune centinaia di migliaia di euro a carico del Comune. Quanto ai tempi, si parte come detto alla fine della stagione sportiva, orientativamente dunque tra luglio e agosto. Possibilità di finire in tempo per l’inizio del nuovo campionato? Lelli non si sbilancia. «E’ difficile da dire – ragiona l’assessore – perché oltre all’amministrazione comunale e ad Area Blu, sono coinvolti anche organi esterni come, ad esempio, la Soprintendenza, che hanno dei tempi tecnici difficilmente prevedibili. L’obiettivo comunque è quello di accorciare la durata dei lavori il più possibile; se non dovessero essere terminati all’inizio del prossimo campionato, parleremo con la Federazione per eventualmente chiedere una deroga come quella concessa quest’anno, per qualche mese. Confidiamo nel fatto che la Federazione possa concederla».