Imola, selezionati per studiare all’estero. Sei ragazzi alla conquista del mondo

Sono i vincitori del concorso dell’associazione Intercultura. E sono stati premiati in municipio

Gli studenti ricevuti in Comune per la consegna della pergamena che sancisce la vittoia nel concorso Interculturale: adesso partiranno con destinazione nella varie nazioni del mondo

Gli studenti ricevuti in Comune per la consegna della pergamena che sancisce la vittoia nel concorso Interculturale: adesso partiranno con destinazione nella varie nazioni del mondo

Imola, 3 luglio 2024 – Quattro studentesse e due studenti pronti a partire per vivere un’esperienza dall’alto potenziale formativo.

Sono le vincitrici e i vincitori imolesi del concorso di Intercultura, in volo verso uno dei 60 Paesi dove l’associazione di volontariato sviluppa i suoi programmi di mobilità scolastica internazionale. Hanno partecipato alle selezioni, si sono raccontati, si sono descritti, hanno raccolto tutti i documenti per richiedere una borsa di studio. Finalmente, dopo alcune interminabili settimane di attesa, hanno ricevuto la tanto agognata risposta di assegnazione del programma. E possono preparare le valigie.

Loro sono Maristella, studentessa del liceo Alessandro da Imola, pronta per un programma semestrale in Costarica; Celeste, studentessa del liceo Valeriani, destinata a un programma estivo in Danimarca; Pietro e Lia, studenti del liceo artistico musicale Canova di Forlì, in partenza rispettivamente per un programma annuale negli Stati Uniti e uno semestrale in Messico. E ancora Marco, studente dell’istituto Alberghetti, vincitore di un programma trimestrale in Belgio grazie a una borsa di studio offerta da Fondazione Carisbo. Infine Sofia, studentessa del liceo Torricelli, meritevole di un programma semestrale in Messico.

Oltre agli studenti imolesi pronti a partire, durante questo anno il territorio ha ospitato una ragazza giapponese, arrivata a settembre 2023. Si tratta di Yuzuki, che ha frequentato il liceo artistico Ballardini di Faenza ed è stata ospite dalla famiglia De Gaetano.

I sei studenti, insieme alle loro famiglie, hanno ricevuto sabato scorso in Comune la pergamena attestante la vincita del programma. A presenziare l’evento c’erano, fra gli altri, la presidentessa Eleonora Cesari; le responsabili Maria Assunta Pili, Margherita Pili, Barbara Caprara, Martina Manca; tutti i volontari; l’assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili, Giacomo Gambi; il consigliere comunale delegato alla promozione delle Attività rivolte ai giovani, Antonio Ussia.

“Abbiamo accolto anche quest’anno la richiesta di organizzare questa semplice cerimonia di premiazione come segno di gratitudine nei confronti delle studentesse e degli studenti che hanno scelto di svolgere l’esperienza di un periodo di studio all’estero – spiegano i due amministratori –. Dopo anni difficili in cui tutti abbiamo affrontato tante difficoltà, valorizzare gli scambi interculturali e chi si occupa di organizzarli è anche un modo per favorire la vicinanza fra i popoli e la cultura dell’accoglienza e di pace”.

Soddisfatto anche Andrea Franzoi, segretario generale Intercultura. “In un contesto internazionale sempre più complesso e difficile come quello di oggi, percepiamo come essenziale farci promotrice dell’educazione alla pace, stimolando il dialogo e la comprensione tra i popoli – afferma –. Rispetto, inclusione, diversità sono tra i valori sui quali vogliamo attivare la partecipazione dei giovani per costruire un mondo migliore, più equo e senza conflitti. Questi nostri ragazzi, emozionati e insieme entusiasti per essere risultati vincitori del concorso di Intercultura, sono come ‘ambasciatori’ virtuali del territorio dal quale provengono: ne incarnano i valori e la cultura territoriale, e sono i portavoce di un’intera generazione che si mette in gioco per affrontare tutte quelle le sfide collettive e globali che la società ha loro trasmesso”.