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19 mar 2022

Supermercati, primi scaffali vuoti "Meno scelta e prezzi in aumento"

La preoccupazione dei cittadini: "Non è solo colpa del caro energia, c’è anche qualcuno che specula"

mattia grandi
Cronaca
Primi scaffali ’spogli’ nei market. Meno scelta soprattutto per l’olio di semi
Primi scaffali ’spogli’ nei market. Meno scelta soprattutto per l’olio di semi
Primi scaffali ’spogli’ nei market. Meno scelta soprattutto per l’olio di semi

di Mattia Grandi

Si materializzano anche a Imola i primi spazi vuoti sugli scaffali dei supermercati. L’effetto guerra e la crescente psicosi da accaparramento muta il tradizionale colpo d’occhio tra le corsie dei punti vendita della grande distribuzione organizzata della città. I buchi più vistosi riguardano, senza dubbio, il comparto che ospita bottiglie e taniche di olio di semi di girasole. Scarseggiano anche le confezioni di alcuni tipi di pasta. "Ho notato un po’ di rincari sui prezzi – certifica Gabriele Rondoni –. In un supermercato imolese sono comparsi anche dei cartelli che invitano la clientela a razionare gli acquisti di certi prodotti".

Lo scenario non è ancora allarmante e l’analisi necessita di equilibrio e raziocinio. "Qualche spazio vuoto tra le scansie si intravede e fa riflettere – continua –. Non alimentiamo la preoccupazione delle persone perché temo che, sotto sotto, ci sia anche un po’ di speculazione. C’è sempre qualcuno pronto ad approfittare del clima di difficoltà".

Non la pensa in modo diverso Vincenza Cossentino. "I prezzi sono tutti aumentati, da quelli della cioccolata fino al costo delle confezioni di pasta – sentenzia –. Si setacciano con cura le offerte più convenienti per risparmiare qualcosa nel conto finale della spesa".

Ma l’impressione non cambia. "Bisogna tenere gli occhi aperti per evitare di fare il gioco di qualcuno che sfrutta questi delicati frangenti per guadagnare – spiega –. Non ho visto tutto questo deserto sugli scaffali. L’appello agli acquisti razionati ci può stare in una logica di monitoraggio del quadro".

La prende con il sorriso e tanta filosofia Melinda Senese. "Pochi i buchi vuoti che spiccano percorrendo le corsie. La realtà è che costa tutto di più – sottolinea –. L’allarmismo ingiustificato fa comodo agli speculatori. A mio avviso possiamo stare tranquilli perché siamo ancora lontani dal rischio di terminare le risorse a nostra disposizione". Dalle due ruote motorizzate alle quattro rotelline del suo carrello della spesa. Il campione di moto Valter Bartolini è intento a selezionare gli approvvigionamenti per la famiglia. "A Imola, per fortuna, mi pare tutto sotto controllo – ammette –. Qualche piccolo ritocco ai prezzi dei prodotti potrebbe essere legato all’ascesa del carburante. L’importante è non calcare troppo la mano perché i tempi sono duri per tutti". Non solo. "Con meno soldi in tasca bisogna concentrarsi sulle provviste essenziali togliendosi uno sfizio in meno – confida –. In questo periodo ho riscoperto la validità di molti prodotti a chilometri zero. Un modo per dare una mano agli imprenditori della nostra terra". Guarda il bicchiere mezzo pieno anche Emilio Landolfi. "Per adesso non ho rilevato sostanziali cambiamenti rispetto al passato – commenta –. Le cifre sono rimaste invariate e non ho avuto difficoltà nel reperire la merce di largo consumo. Tra la gente c’è una psicosi legata alla paura di rimanere senza viveri. Non prestiamo il fianco alle ansie se non sono giustificate".

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