Quotidiano Nazionale logo
27 apr 2022

Tifosi derubati, blitz delle polizie di tre Paesi

Agenti italiani, spagnoli e francesi ritrovano un borsone griffato Vuitton sottratto in viale Dante: il bottino valeva quindicimila euro

Foto di gruppo in Autodromo er i poliziotti di Imola e i loro colleghi di Francia e Spagna
Foto di gruppo in Autodromo er i poliziotti di Imola e i loro colleghi di Francia e Spagna
Foto di gruppo in Autodromo er i poliziotti di Imola e i loro colleghi di Francia e Spagna

Una coppia di tifosi polacchi venuti a Imola per assistere al Gran premio di Formula Uno è stata protagonista, suo malgrado, di una disavventura che però, grazie all’efficace intervento della polizia italiana, francese e spagnola, si è risolta per il meglio in men che non si dica.

Lo scorso venerdì i due tifosi stranieri erano a bordo di una Bmw X6, un suv enorme che non passa inosservato, ed erano imbottigliati nel traffico di viale Dante nel tentativo di avvicinarsi all’Autodromo. Approfittando del blocco della circolazione (da sottolineare che in quel momento stavano transinando centinaia di tifosi) , ignoti ladri si sono avvicinati a piedi all’auto e hanno aperto all’improvviso il portabagagli della Bmw, portando via quanto c’era sotto mano: un borsone griffato Louis Vuitton (autentico) contenente due cellulari, un Mac book, un Ipad, carte di credito... Un prezioso paradiso elettronico, del valore (Vuitton compresa) di circa quindicimila euro.

Le vittime del furto non si sono perse d’animo. Sono scese dalla vettura e hanno cercato qualche rappresentante delle forze dell’ordine per denunciare quanto era successo. Nei paraggi hanno trovato agenti del commissariato di Imola, una pattuglia della Gendarmerie francese e una pattuglia della Policia nacional spagnola, in città nell’ambito del rapporto di cooperazione che esiste tra i vari corpi di polizia europei.

Hanno spiegato a questo gruppo ‘misto’ di investigatori quanto accaduto, e nel giro di qualche istante gli agenti hanno accertato che uno dei due cellulari era provvisto di un geolocalizzatore. Ottimo: è scattata la ricerca del telefonino, grazie anche alla preziosa opera della centrale operativa. Il segnale ha portato la polizia a poca distanza, nei pressi del circuito: abbandonato sull’erba c’era il borsone, con tutti gli strumenti elettronici cui abbiamo fatto cenno. I ladri si erano volatilizzati alla vista degli agenti Tutto è stato riconsegnato alla coppia polacca che non ha mancato di ringraziare la polizia per il tempestivo ed efficace intervento.

La presenza a Imola di una pattuglia della polizia spagnola e di una della polizia francese è consentita dagli accordi tra i vari Paesi europei per coprire al meglio grandi eventi capaci di attirare migliaia e migliaia di persone, in cui è doveroso rafforzare i controlli ai fini della sicurezza di tutti. Naturalmente il Gp di FormulaUno andato in scena nello scorso fine settimana è uno di questi, ed è servito anche per un fecondo confronto tra modus operandi delle polizie. Fra l’altro, gli agenti spagnoli e i loro colleghi transalpini si sono fatti vedere anche in centro storico durante i giorni delle prove e della gara, una presenza apprezzata anche dai tantissimi imolesi che erano accorsi nel cuore della città.

Il servizio congiunto di ordine pubblico è servito per uno scambio di esperienze sotto il profilo dell’approccio lavorativo in tema di ordine pubblico, senza contare che si è creato anche un importante legame dal punto di vista umano, con scambio finale di doni fra i poliziotti dei tre Paesi.

ma. mar.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?