Incidente sull'Adriatica, la moto di Tiziano Seganti (foto Zani)
Incidente sull'Adriatica, la moto di Tiziano Seganti (foto Zani)

Imola, 10 giugno 2019 - Sono le 11.30 di domenica mattina: una moto con a bordo due persone, un uomo e una donna, sta viaggiando sull’asflalto bollente dell’Adriatica, all’inizio della Variante di Savio, poco distante da Mirabilandia, in provincia di Ravenna. In pochi instanti, in una semicurva, la tragedia. Lo schianto tra i due centauri e una Renault Scénic avviene nella corsia della vettura. La moto stava viaggiando verso sud, in direzione Cervia, mentre l’automobile, condotta da un cittadino macedone di 43 anni, marciava nella direzione opposta, verso Nord.

Un impatto violentissimo: l’uomo alla guida della moto, Tiziano Seganti, 59 anni, residente a Imola, è stato sbalzato a terra ed è morto sul colpo. La donna che stava seduta dietro, di 51 anni, originaria di Riolo Terme, è stata trasportata in condizioni disperate all’ospedale Maurizio Bufalini di Cesena con l’elisoccorso. Anche per lei l’impatto con l’asfalto è stato molto violento. Ieri pomeriggio è stata operata e attualmente è ricoverata in Rianimazione, in prognosi riservata. Le sue condizioni sono molto critiche. 

Per l’uomo invece, nonostante la tempestività dei soccorsi – i sanitari del 118 sono intervenuti sull’Adriatica con due ambulanze e un’auto medica – non c’è stato niente da fare. Ai medici non è rimasto che constatare il decesso, tanto che il corpo non è stato nemmeno trasportato in ospedale ma è rimasto sull’asfalto, coperto da un lenzuolo bianco, in attesa dei rilievi. Anche il magistrato di turno è stato informato dello schianto mortale. 

L'automobilista che era alla guida della Scénic, invece, ha riportato lesioni lievi ed è stato trasportato al Santa Maria delle Croci di Ravenna per le medicazioni. L’uomo era sotto choc per la tragedia. 
Sul posto per eseguire i rilievi dell’incidente e per regolare il traffico, molto intenso in questa giornata di mare, è intervenuta la polizia locale di Ravenna. 

L’Adriatica è rimasta chiusa per diverse ore, con inevitabili code. Spetterà ora agli inquirenti ricostruire la dinamica del terribile incidente per capire se vi siano eventuali responsabilità a carico dell’automobilista. 
c. m.