Torna la voglia di vacanze all’estero "Le mete preferite? Oriente e Usa"

Le agenzie di viaggi: "Archiviata l’emergenza Covid, in tanti vogliono partire"

Con lo spettro del Covid sempre più lontano e gli itinerari di tutto il mondo riaperti senza restrizioni, l’estate 2023 segna il riavvio a pieno regime del comparto turistico. E le preferenze degli imolesi sono già chiare da diverse settimane nelle agenzie di viaggio della città dove si lavora senza sosta. "L’estate è partita in anticipo, tra febbraio e marzo scorsi, con tante prenotazioni per mete a lungo raggio – spiega Laura Pareschi di Adesso Sole in via Cavour –. Con lo stop a specifiche burocrazie e certificazioni vaccinali, le persone hanno riaperto i cassetti dei sogni". Via libera, quindi, ai viaggi in programma da tempo: "Un ritorno fortissimo del Giappone ma anche Indonesia, Malesia e le tratte orientali in generale – continua –. Bene gli Stati Uniti e, per chi vuole stare più vicino, non perde fascino il bacino del Mediterraneo con un picco significativo sulla Grecia".

Mercato, quindi, in forte ascesa con prezzi in rialzo e posti disponibili. "Il mese di giugno segna l’arrivo in agenzia degli ultimi ritardatari focalizzati sulle partenze tra agosto e settembre – analizza la Pareschi –. Ci sono disponibilità, il mercato non è saturo. Di certo l’emergenza alluvione che ha colpito la nostra Romagna è sfociata in una battuta d’arresto nelle prenotazioni. Chi aveva in mente un viaggio lo ha messo, inevitabilmente, in discussione". Già, l’ennesimo ostacolo di un triennio tutt’altro che agevole per gli operatori del settore: "Dalla pandemia ai rincari poi la tegola della calamità naturale sul territorio – conclude –. Ormai, però, abbiamo le spalle larghe".

Per Simone Taracchini dell’Agenzia Viaggi Santerno il periodo lavorativo è tornato ai ritmi pre-Covid: "Vendiamo di tutto con una significativa incidenza legata al massimo gradimento per le località più lontane – confida –. Indonesia, Nord Europa, tantissime crociere e Stati Uniti". Non solo. "Grecia, Spagna e la nostra Italia con preferenza mare: Sardegna, Sicilia e Puglia in pole position – aggiunge Taracchini –. C’è voglia di raggiungere posti oltre i confini europei. Il tipo di clientela? Un mix tra famiglie e coppie. Per quanto concerne i costi si registrano aumenti del 20-30% su alcune destinazioni rispetto al 2019. Quel Mar Rosso che prima si poteva raggiungere con 800-900 euro, per esempio, ora si attesta attorno ai 1.200".

Mattia Grandi