Tra maccheroni e polenta. La sagra fa il tutto esaurito

A centinaia in fila per gustare i piatti della tradizione. Gli organizzatori: "Un grande successo"

Martedì Grasso con clima primaverile e nelle piazze di Borgo e Tossignano si è materializzato il sold out di gente. Migliaia di persone hanno infatti scelto di festeggiare l’epilogo del Carnevale tra maccheroni e polenta. Una tradizione che si rinnova ormai da secoli senza perdere fascino e contagiosa allegria. Merito dei volontari dell’Antica Società dei Maccheroni di Beneficenza, al timone organizzativo dell’edizione numero 124 della Sagra dei Maccheroni di Borgo Tossignano, e del Comitato Festa della Polenta che ha fatto salire a quota 402 i sigilli della celebre festa della frazione di Tossignano. La giornata è iniziata proprio nel piccolo abitato collinare con il rito dello scambio dei piatti artistici tra i due sodalizi organizzatori sotto lo sguardo soddisfatto del sindaco Mauro Ghini. Poi il via libera alla distribuzione delle rispettive specialità culinarie. Prima ai residenti muniti dei tagliandi di riconoscimento distribuiti nei giorni scorsi, casa per casa, dai volontari poi a tutti i presenti. Ma spazio anche all’intrattenimento pomeridiano con la sfilata degli alunni delle scuole, musica, mostra fotografica, esibizione artistica di pittura e gli spettacoli del ‘Carnevale della Magia’ organizzati dalla Pro Loco di Borgo Tossignano. Polverizzate tutte le scorte gastronomiche. Da una parte i 7.5 quintali di maccheroni, dall’altra i due quintali di farina gialla trasformati in morbida polenta all’interno dei paioli scaldati a fuoco vivo secondo l’antica arte dei polentari tossignanesi. Golosità per il palato arricchite dal succulento ragù di carne distribuito in gran quantità e da una spolverata di formaggio parmigiano. Tutti soddisfatti: "Affluenze record con numeri pari al periodo pre-pandemia grazie al clima che è stato dalla nostra parte oltre ogni più rosea previsione – raccontano felici Piero Versari e Michael Zannerini alla guida, rispettivamente, dell’Antica Società dei Maccheroni di Beneficenza e del Comitato Festa della Polenta –. Quantitativi di maccheroni e polenta calibrati alla perfezione così come è filata via liscia senza intoppi l’intera organizzazione. Per un attimo abbiamo temuto anche noi di restare senza la nostra porzione".

Mattia Grandi