MARCO SIGNORINI
Cronaca

Un cimitero di sogni Da cantine e taverne riemergono i ricordi "Ma ci risolleveremo"

Cittadini al lavoro per liberare i locali invasi da acqua e fango. Il viceministro Bignami: "Governo in campo per sostenere il territorio".

Un cimitero di sogni  Da cantine e taverne  riemergono i ricordi  "Ma ci risolleveremo"

Un cimitero di sogni Da cantine e taverne riemergono i ricordi "Ma ci risolleveremo"

di Marco Signorini

Mobili, elettrodomestici, borse, giochi e tanto altro ancora. Un ’cimitero’ di ricordi che, in pochi istanti, si sono trasformati in immondizia. In via Casona, a Castel Guelfo, è ben evidente l’effetto dell’alluvione che, mercoledì mattina, ha scosso l’intera comunità mettendo in ginocchio decine e decine di famiglie. Famiglie che, come quella di colui che sta scrivendo questo articolo, non si sono perse d’animo.

Facendo squadra e, con l’aiuto della protezione civile, i cittadini colpiti da una calamità senza precedenti non hanno infatti perso un istante e, appena l’acqua ha iniziato a defluire, si sono messi a sgomberare cantine, garage, taverne e, in alcuni casi, intere abitazioni allagate.

Fatica, sudore e lacrime quando, dall’acqua fangosa, spuntavano foto e tracce di memoria.

Ma il coraggio e la voglia di ripartire a Castel Guelfo, come negli altri paesi colpiti dall’alluvione, è così forte che chi via abita si è fatto forza e, piuttosto che guardare indietro, ha preferito volgere lo sguardo al domani perché c’è ancora tanto da fare. Si dice infatti che senza l’infelicità non esisterebbe nemmeno la felicità. Un nuovo inizio dunque per ricostruire con fondamenta ancora più solide.

A fare visita ai guelfesi, ieri mattina, c’era anche il viceministro alle Infrastrutture, Galeazzo Bignami, che, assieme al senatore Marco Lisei di FdI e a Nicolas Vacchi, vicepresidente del Consiglio comunale di Imola e presidente del gruppo Fratelli d’Italia per Imola e circondario, ha incontrato cittadini e volontari della protezione civile.

"Il governo è vicino a tutti i cittadini colpiti dall’alluvione – ha ribadito il viceministro Bignami –. Siamo già al lavoro per garantire al territorio tutto il sostegno che necessita. Purtroppo, le violente precipitazioni dei giorni scorsi si sono abbattute su un territorio già fragile per la precedente alluvione. È il momento di fare squadra per ripartire con slancio".

Durante il suo sopralluogo il viceministro, facendo tappa in via Gaspare Nadi, una delle aree maggiormente colpite dall’esondazione del Sillaro, ha incontrato anche il sindaco Claudio Franceschi che ha confermato l’impegno del Comune per sostenere le famiglie colpite.

"Assieme a Protezione civile, Regione e Governo – ha spiegato Franceschi – troveremo il modo per aiutare chi è stato colpito da questo disastro. A breve comunicheremo ai cittadini le modalità per dichiarare i danni subiti".

In paese, per sostenere e confrontarsi con i residenti, c’era anche l’ex parlamentare della Lega e consigliere comunale Gianni Tonelli, pronto a farsi portavoce delle richieste d’aiuto di una comunità che saprà sicuramente ripartire.