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19 mag 2022

Vasco concerto a Imola, lavori in corso alla Rivazza

Operai in azione per rimettere a nuovo la zona danneggiata dopo il weekend della Formula Uno 

19 mag 2022
enrico agnessi
Cronaca
Operai al lavoro alla Rivazza I seggiolini danneggiati sono in fase di sostituzione
Operai al lavoro alla Rivazza: i seggiolini danneggiati sono in fase di sostituzione
Operai al lavoro alla Rivazza I seggiolini danneggiati sono in fase di sostituzione
Operai al lavoro alla Rivazza: i seggiolini danneggiati sono in fase di sostituzione

Imola, 19 maggio 2022 - A ormai meno di dieci giorni dal primo dei tre grandi concerti della stagione, l’Autodromo lavora al cambio di look. Salutate le vetture della European Le Mans Series, ci si prepara all’arrivo della carovana di Vasco. Un convoglio di mezzi lungo tre chilometri in partenza da Trento (domani sera la prima data del tour) e che, prima di approdare in riva al Santerno sabato 28 maggio, farà tappa a Milano martedì 24 all’ippodromo Trenno.

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La Rivazza, questa settimana, è un grande cantiere. Il passaggio del popolo della Formula 1 non è stato indolore per la mitica collina della passione che, dopo aver ospitato i tifosi della Ferrari, dovrà accogliere i fan del Komandante. Ci sono stati dei piccoli smottamenti, e diversi seggiolini non hanno retto l’urto di un’emozione che da troppo tempo mancava in zona. Così in questi giorni di sole e caldo estivo gli operai sono al lavoro per rendere pienamente agibile l’area e garantire l’accesso degli spettatori in piena sicurezza tanto al concerto di Vasco quanto a quelli dei Pearl Jam (25 giugno) e Cesare Cremonini (2 luglio).

Nei prossimi giorni si comincerà invece a costruire il mega-palco nella tradizionale zona nel cuore del paddock Rivazza. Quello allestito a Trento è di 90 metri lineari, con 1.500 unità illuminanti e 750mila watt di potenza sonora distribuiti su un impianto che conta tra l’altro su 20 torri delay per irradiare in modo omogeneo il suono. Sono invece mille le persone che ruotano attorno a ogni tappa del touri di Vasco tra crew fissa al seguito, steward e personale locale.

I biglietti per il 28 maggio sono esauriti da prima della pandemia. All’inizio, quando il sold-out non era ancora stato raggiunto, gli organizzatori avevano annunciato la presenza di 80-85mila spettatori. Poi l’asticella della capienza, che negli anni dell’Heineken Jammin’ Festival veniva alzata fino a numeri a sei cifre, è stata fissata a quota 86mila. Ma ieri sul sito ufficiale di Vasco si parlava addirittura di "oltre 88.000 biglietti venduti". Ad ogni modo, sarà un’autentica invasione, con il pubblico in arrivo alla stazione ferroviaria che, in assenza di navette per il circuito, verrà dirottato verso i due ingressi previsti per la manifestazione: viale Dante e Rivazza (via dei Colli). Al tutto esaurito degli alberghi, degli agriturismi e dei bed&breakfast della città e del circondario si è aggiunto ieri anche quello del campeggio vicino all’Autodromo. A giorni verranno annunciati anche gli orari dei nove treni notturni speciali (otto verso Bologna e uno diretto a Rimini) che al termine del concerto riporteranno a casa alcune migliaia di spettatori. Per chi invece arriverà in città ‘su gomma’, verranno allestite le tradiziona li aree destinate ai parcheggi a pagamento. Una zona riservata nello specifico ai bus sarà attiva in via Patarini-angolo via Lughese, a circa tre chilometri dagli ingressi del concerto.

 

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