Un evento al Bar Renzo, tra i più noti locali di Imola
Un evento al Bar Renzo, tra i più noti locali di Imola

Imola (Bologna), 22 marzo 2019 - Sono tre le proposte di gestione arrivate ad Area Blu, società in house che si occupa del patrimonio immobiliare del Comune, per il Bar Renzo. A mezzogiorno di ieri era infatti fissata la scadenza ultima per la presentazione delle offerte, mentre questa mattina era in programma l’apertura delle buste contenenti appunto le istanze di affidamento del chiosco simbolo della movida imolese, in via Romeo Galli, a due passi dall’Autodromo. Nei prossimi giorni si terrà infine, a porte chiuse, la valutazione delle offerte, in vista dell’affidamento di un locale che vive il suo periodo clou nella stagione estiva.

Come noto, il chiosco è chiuso da fine gennaio, quando, dopo oltre un lustro ricco di attività, era scaduto il contratto tra il vecchio gestore e il Comune. Quest’ultimo, nei mesi scorsi, ha anche cercato (senza successo) di affidare il bar Renzo a Formula Imola. La società che gestisce l’attività del circuito Enzo e Dino Ferrari, che secondo le intenzioni della Giunta avrebbe dovuto evidentemente ampliare non poco il proprio raggio di azione, ha però declinato l’offerta. Così, a inizio marzo, si è arrivati all’apertura di un nuovo bando pubblico, dopo quello di sei anni fa. I termini della gara sono ormai noti: un canone (a base d’asta) di 30mila euro l’anno più Iva, in aumento rispetto al passato, per un affidamento almeno fino al 2025. Chi si aggiudicherà la gestione del bar Renzo avrà a disposizione circa 86 metri quadrati destinati a bar, caffetteria e servizi igienici, 42 per cucina e dispensa, 47 di magazzino e dovrà provvedere – secondo quanto previsto da Area Blu – anche alla manutenzione della grade area verde circostante: quasi 900 metri quadrati, ai margini del parco delle Acque. Il valore della concessione, della durata appunto di sei anni, rinnovabili per altri sei, è stimato addirittura in tre milioni di euro.

Vince la gara chi avrà presentato ad Area Blu, e quindi al Comune, la migliore offerta qualità/prezzo per mettersi al timone di uno dei locali più amati dagli imolesi, soprattutto i frequentatori della movida. Oltre all’incremento del canone annuo da corrispondere all’ente pubblico, peseranno, in tal senso, il progetto di gestione e le modalità di effettuazione del servizio; nonché le esperienze pregresse nel settore (bisogna essere sul campo da almeno due anni). Ma daranno punteggio anche le «sinergie con le attività culturali, sociali, sportive connesse al territorio ed agli impianti circostanti», evidentemente l’Autodromo, così come pure «il programma e le tempistiche di riapertura dell’esercizio e le eventuali migliorie sull’immobile».