Imola, 18 gennaio 2018 - 'Chiedilo al direttore': è il titolo di una serata dove i giovani alla ricerca di un lavoro hanno la possibilità di rivolgere a dirigenti di aziende domande e curiosità al fine di superare un colloquio di lavoro, comprendere gli errori che più frequentemente commettono i candidati durante una selezione, capire cosa valutano le aziende quando esaminano un curriculum vitae.

Dopo il successo della prima serata del 30 novembre 2017, prosegue giovedì 25 gennaio alle 20.30, alla sala Bcc Città e Cultura di Imola, il ciclo di tre incontri pubblici sul rapporto tra giovani e mondo del lavoro, organizzato dal Comitato giovani soci della BCC Ravennate forlivese e imolese. Nel secondo dei tre appuntamenti, quello di giovedì 25, i giovani avranno l’opportunità, non sempre frequente, di entrare a contatto diretto con le aziende. Si troveranno infatti di fronte a una serie di direttori e responsabili di settori di aziende, ai quali rivolgere domande e curiosità per sapere come meglio porsi di fronte a un colloquio o una selezione di personale.

Alla serata interverranno: Giancarlo Campri, direttore centrale personale e organizzazione Gruppo Hera, Mauro Berantelli, direttore human resources di Sacmi Group, Eugenio Baldrati e Alessandro Vicentini, rispettivamente direttore del personale e human resources business partner di Curti, Chiara Errigo, human resources senior manager di Crif e responsabile funzione risorse umane del progetto Crif Campus a Varignana. Durante l’incontro, i partecipanti potranno interloquire direttamente con i relatori. Cosa cattura l’attenzione di un dirigente quando legge un curriculum? Quali sono gli errori di un candidato che non è possibile tollerare durante un colloquio?

A quali capacità e competenze si dà maggiore importanza? Sono solo alcuni degli interrogativi che i ragazzi potranno rivolgere ai dirigenti di impresa presenti giovedì sera. «Questo percorso – dichiara Vincenzo Rossi, membro del Comitato giovani soci della BCC ravennate forlivese e imolese - dimostra che il Credito cooperativo riesce a fare da cerniera tra il mondo del lavoro e le nuove generazioni, accompagnando i ragazzi nel percorso che va dall’orientamento fino al sostegno economico di coloro che intendono stabilizzarsi in questo territorio e di coloro che vogliono sviluppare nuove idee d’impresa».