Imola, lavori al Centro Tecnico Bacchilega
Imola, lavori al Centro Tecnico Bacchilega

Imola, 1° marzo 2016 - Serviranno 8-9 mesi per vedere il Centro Tecnico Bacchilega rinnovato. Negli ultimi tempi lo staff societario dell’Imolese ha lavorato alacremente per progettare la ristrutturazione della propria casa, il centro sportivo dove si allena la prima squadra e svolge l’attività tutto il settore giovanile.

Un investimento che oscilla fra i 900mila e il milione di euro, due nuove palazzine realizzate in due fasi. La prima partirà già la prossima settimana e comprende un angolo ristorazione, bar nei nuovi uffici dove si lavora ogni giorno. Poi la seconda fase, dei lavori diretti dall’architetto Laura Graziani, avrà i tre nuovi spogliatoi, la palestra, una sala multifunzionale da utilizzare come sala video e conferenze stampa, infermeria e l’ufficio dell’allenatore della prima squadra. Complessivamente saranno 500 metri quadrati, a settembre – ottobre 2016 la nuova casa dell’Imolese e dalla città di Imola sarà pronta; tutte le strutture realizzate dalla Simei avranno una classe energetica A4.

«Tre anni fa – ha spiegato nella conferenza stampa il presidente Lorenzo Spagnoli – abbiamo intrapreso un percorso realizzando i campi sintetici, ora invece sono orgoglioso di poter dire che presto la città di Imola avranno un centro sportivo rinnovato, e che sarà invidiato non solo in Emilia Romagna ma in tutta Italia. Quando avremo chiuso i lavori si respirerà un senso di appartenenza importante ai colori rossoblù e alla città di Imola».

La prima opera sorgerà nel lato opposto all’attuale tribuna del campo uno, poco distante: «L’Imolese ha una convezione di 15 anni – dice l’assessore allo sport Davide Tronconi – e tutto nasce da qui, l’Imolese è una società che guarda al futuro. E’ un investimento importante nato dal dialogo con degli interlocutori seri, questo incrementa il patrimonio pubblico della città e ci fa guardare lontano».

E’ proprio una finestra sul futuro che consegnerà un impianto già invidiato un po’ in tutta la regione, con il nuovo look sarà ancora di più un fiore all’occhiello. Questa è la prima tappa di avvicinamento dell’Imolese al centenario del 2019. Mancano tre anni ma idealmente il conto alla rovescia comincia proprio da qui, ed il segnale che arriva è forte e chiaro. Antonio Montefusco