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Imola, 10 febbraio 2019 - L'installazione di due nuovi autovelox fissi (lungo le vie Lughese e Montanara) e l’acquisto di uno mobile; più l’introduzione del ‘Rosso ti vede’ all’incrocio tra le vie Resistenza e Cartesio, nel quartiere Campanella. Eccole le azioni che la Giunta, nella persona dell’assessore alla Polizia municipale, Andrea Longhi, vuole mettere in campo nei prossimi mesi nel tentativo di far calare gli incidenti (e nel frattempo rimpinguare le casse del Comune, obietterebbe qualcuno) sulle strade della città.

La fotografia scattata da Area Blu, in particolare sulla circolazione lungo la via Lughese, e diffusa ieri dall’amministrazione in una nota, parla chiaro: «Punte di velocità, di giorno e di notte, fino a 150 chilometri all’ora, dove il limite è di 70 Km/h. Traffico rilevantissimo, da grande arteria».

Per questo motivo, nel tratto imolese dell’arteria in questione, verrà installato un autovelox fisso. Dove? E’ ancora «da valutare», precisano dall’amministrazione, anche alla luce della presenza in zona di un velox di quelli cioè che possono essere attivati solo in presenza degli agenti della Polizia municipale.

Sempre secondo i dati forniti ieri dal Comune, i rilievi effettuati sulla via Lughese da Area Blu «mostrano che il 57% dei veicoli che transitano in direzione Lugo e il 54% dei veicoli che transitano in direzione Imola superano il limite di velocità», che in quel tratto è come detto di 70 km/h. Il tutto, «con circa il 3% che supera i 100 chilometri all’ora, fino a punte di 150 chilometri all’ora», sottolineano dall’amministrazione.

Scenario simile per la Montanara. «Il limite precedente era di 90 km orari, poi abbassato a 70 km orari vista l’alta incidentalità», ricordano dal Comune. Incidentalità che tuttavia «rimane superiore rispetto al resto delle arterie stradali, in controtendenza con il resto del territorio», segnalano sempre dall’ente di piazza Matteotti.

Ecco perché, nei giorni scorsi, la Giunta ha impartito una serie di indirizzi e direttive alla società Area Blu «al fine di incrementare la sicurezza stradale mediante il controllo territoriale della mobilità, attraverso l’utilizzo e/o l’implementazione di una serie di tecnologie», ricordano oggi dall’amministrazione.

Lo scopo, recita la delibera, è di «aumentare la sicurezza dei cittadini, contrastare i fenomeni di illegalità, attraverso l’adozione di soluzioni idonee a diminuire l’incidentalità, anche agendo sulla modifica dei comportamenti alla guida, nonché incrementando il controllo del territorio da parte degli operatori di polizia locale».

Detto questo, «ricordiamo che la scelta dell’acquisto di un autovelox mobile e dell’installazione di un sistema di controllo automatico delle infrazioni, negli incroci regolati dal semaforo, era stata individuata dalla precedente amministrazione – è la linea del Comune – ed ora viene confermata e rafforzata da quella attuale con l’acquisto di due nuovi autovelox fissi, proprio nell’ottica di una maggiore sicurezza nella circolazione stradale».

Dall’ente di piazza Matteotti si sottolinea infine la volontà di «procedere all’attivazione delle suddette strumentazioni nel minor tempo possibile, indicativamente nell’arco di alcuni mesi». Il tutto «considerando comunque la necessaria tempistica legata all’acquisizione ed installazione dei dispositivi – concludono dal Comune – e quella connessa all’approvazione da parte di enti sovraordinati in materia, come ad esempio la Prefettura, per quanto riguarda l’installazione dei velox fissi».