Lo spoglio in un seggio di Imola (Isolapress)
Lo spoglio in un seggio di Imola (Isolapress)

Imola, 5 marzo 2018 – Completato lo scrutinio delle schede in tutte e 61 le sezioni di Imola. I risultati definitivi, ancora ufficiosi, pubblicati sul sito del Comune fotografano una situazione piuttosto omogenea alla Camera e al Senato.

Per quanto riguarda Montecitorio, il Pd, che registra un vero e proprio crollo rispetto alle precedenti Politiche del 2013, quando aveva raggiunto il 41,33%, seppur con il fiatone si conferma primo partito con il 29,64%. La coalizione di centrosinistra a sostegno della candidatura all’uninominale di Serse Soverini tocca invece il 34,44% grazie al 3,23% di +Europa, allo 0,84% di Insieme e lo 0,73 di Civica Popolare. 

TUTTI I RISULTATI: Qui i dati regionali del Senato - Qui i dati regionali della Camera. Per consultare, invece, i risultati nazionali: Senato - Camera

Il M5s tallona i dem ed è al 29,18% (circa tre punti in più rispetto al 26,15% del 2013), mentre il candidato pentastellato Claudio Frati arriva al 29,71%.  Numeri di poco più bassi per la coalizione di centrodestra, che all’uninominale candidava Simonetta Mingazzini. Si arriva al 26,84% con la Lega che si porta a casa il 15,17% (era all’1,75% nel 2013), vale a dire quasi il doppio dei voti di Forza Italia (8,38%), che perde oltre 4 punti rispetto alle ultime Politiche, quando però si presentava come Pdl. FdI 2,67%; Noi con l’Italia 0,62%. Liberi e Uguali, al debutto elettorale, si ritaglia un 5,29% (candidata uninominale Paola Lanzon). Gli altri tutti sotto l’1,5%.

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Al Senato, dove il Pd ha la magrissima consolazione di valicare la soglia psicologica del 30%, scenario come detto molto simile, con Sandra Zampa (centrosinistra) davanti a Ezio Roi (M5s) e ad Alberto Balboni (centrodestra) nell’uninominale.

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