Elezioni Imola 2020, il fac-simile della scheda elettorale
Elezioni Imola 2020, il fac-simile della scheda elettorale

Imola (Bologna), 17 settembre 2020 – Sono 55.309 gli imolesi chiamati alle urne il 20-21 settembre per l’elezione diretta del sindaco e per il rinnovo del Consiglio comunale. Domenica 20 si vota dalle 7 alle 23; lunedì 21 dalle 7 alle 15. Le operazioni di scrutinio avranno inizio soltanto martedì 22 alle 9, vale a dire dopo quelle per il Referendum. Il 4-5 ottobre l’eventuale turno di ballottaggio.

L’aspirante primo cittadino della coalizione di centrosinistra è Marco Panieri, 30 anni, ex segretario del Pd locale. È appoggiato da 5 liste: Pd, Imola Corre, Imola Futuro, Imola Coraggiosa e Imola Riformista. L’alleanza di centrodestra a trazione leghista, della quale fanno parte anche Fratelli d’Italia e, con una lista unitaria, Forza Italia-Popolo della famiglia, punta invece sul 34enne Daniele Marchetti, consigliere regionale del Carroccio. Due i candidati sindaci civici: l’avvocato Carmen Cappello, 55 anni, candidata del centrosinistra nel 2018 e oggi sostenuta da due liste (Cappello sindaca e Imola riparte), e il poliziotto Andrea Longhi, 56 anni (Imola valori comuni). Il M5s, infine, prova a giocarsi la carta dell’ex pretore cittadino, Ezio Roi, 72 anni. In totale, ci sono 12 liste a supporto di 5 candidati sindaci e di 262 aspiranti consiglieri comunali.

 

Si può tracciare un segno solo sul candidato sindaco, solo su una delle liste collegate o anche sia sul candidato sindaco che su una delle liste collegate. Possibile il voto disgiunto, tracciando un segno sul candidato sindaco e un altro segno su una lista non collegata.

 

È eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno); qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare domenica 4 e lunedì 5 ottobre per il ballottaggio tra i due candidati più votati.

 

Le preferenze si esprimono scrivendo negli appositi spazi il cognome dei candidati consiglieri comunali della lista votata. Due quelle consentite, che però devono riguardare un uomo e una donna (o viceversa), pena l’annullamento della seconda preferenza.

 

Per accedere ai seggi è obbligatorio l'uso della mascherina da parte di tutti gli elettori e di ogni altro soggetto avente diritto all'accesso (scrutatori e rappresentanti di lista). Nei seggi che prevedono più sezioni elettorali, al fine di evitare la formazione di assembramenti, deve essere prevista aree di attesa all'esterno.
 

Al momento dell'accesso nel seggio, l'elettore dovrà procedere alla igienizzazione delle mani con gel idroalcolico messo a disposizione in prossimità della porta. Quindi l'elettore, dopo essersi avvicinato ai componenti del seggio per l'identificazione e prima di ricevere la scheda e la matita, provvederà ad igienizzarsi nuovamente le mani. Completate le operazioni di voto, è consigliata una ulteriore detersione delle mani prima di lasciare il seggio.

 

 

 

Elezioni comunali Imola 2020, i candidati

L’aspirante primo cittadino della coalizione di centrosinistra è Marco Panieri, 30 anni, ex segretario del Pd locale. È appoggiato da 5 liste: Pd, Imola Corre, Imola Futuro, Imola Coraggiosa e Imola Riformista.

L’alleanza di centrodestra a trazione leghista, della quale fanno parte anche Fratelli d’Italia e, con una lista unitaria, Forza Italia-Popolo della famiglia, punta invece sul 34enne Daniele Marchetti, consigliere regionale del Carroccio.

Due i candidati sindaci civici: l’avvocato Carmen Cappello, 55 anni, candidata del centrosinistra nel 2018 e oggi sostenuta da due liste (Cappello sindaca e Imola riparte), e il poliziotto Andrea Longhi, 56 anni (Imola valori comuni).

Il M5s, infine, prova a giocarsi la carta dell’ex pretore cittadino, Ezio Roi, 72 anni. In totale, ci sono 12 liste a supporto di 5 candidati sindaci e di 262 aspiranti consiglieri comunali.


Come si vota

Si può tracciare un segno solo sul candidato sindaco, solo su una delle liste collegate o anche sia sul candidato sindaco che su una delle liste collegate. Possibile il voto disgiunto, tracciando un segno sul candidato sindaco e un altro segno su una lista non collegata.

È eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno); qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare domenica 4 e lunedì 5 ottobre per il ballottaggio tra i due candidati più votati.

Le preferenze si esprimono scrivendo negli appositi spazi il cognome dei candidati consiglieri comunali della lista votata. Due quelle consentite, che però devono riguardare un uomo e una donna (o viceversa), pena l’annullamento della seconda preferenza.

Il fac simile della scheda elettorale


Il voto nell'era Covid

Per accedere ai seggi è obbligatorio l'uso della mascherina da parte di tutti gli elettori e di ogni altro soggetto avente diritto all'accesso (scrutatori e rappresentanti di lista). Nei seggi che prevedono più sezioni elettorali, al fine di evitare la formazione di assembramenti, deve essere prevista aree di attesa all'esterno.

Al momento dell'accesso nel seggio, l'elettore dovrà procedere alla igienizzazione delle mani con gel idroalcolico messo a disposizione in prossimità della porta. Quindi l'elettore, dopo essersi avvicinato ai componenti del seggio per l'identificazione e prima di ricevere la scheda e la matita, provvederà ad igienizzarsi nuovamente le mani. Completate le operazioni di voto, è consigliata una ulteriore detersione delle mani prima di lasciare il seggio.