Samantha Valentini
Samantha Valentini

Imola, 12 marzo 2018 - Se il portiere Walter Zenga era soprannominato 'l’Uomo Ragno', l’equivalente al femminile è Samantha Valentini, ballerina imolese di 14 anni, che si è messa in luce nel primo canale (Rai Uno), nel programma di Milly Carlucci, 'Ballando on the road' dove era in lizza per partecipare a 'Ballando con le stelle'. La coreografia, ideata da Helena Florido, sua insegnante alla scuola di Altedo 'Television Dance', chiamata 'Ragno Fantasia', ha visto Samantha muoversi come l’insetto di cui lei stessa ha ammesso di aver paura.

Ma l’aracnofobia non le ha impedito di dare vita a uno spettacolo coinvolgente, gradito a quasi tutti i giudici. «Ho sempre fatto danza – ha detto – anche se da piccola mi ero innamorata del calcio perché ci giocava mio fratello. Alla fine i miei genitori mi convinsero ad abbracciare il ballo. Non mi sarei mai aspettata di arrivare fino a qui perché non ho mai creduto in me stessa. Mio padre ci crede più di me ed è grazie a lui che ho capito che qualcosa di buono c’è sotto».

La giovane imolese ha partecipato al casting di Mestre in cui lo staff capitanato da Milly Carlucci cercava, come in tanti altri appuntamenti, i talenti tra la gente comune. Tra oltre 10mila aspiranti la Valentini è stata selezionata insieme ad altri 52 'colleghi' ma non è poi riuscita a entrare tra gli otto finalisti che si esibiranno nel serale.

La 14enne, che si divide tra la scuola ad Altedo e l’IndipenDance Studio Asd diretta dalla maestra Jessica Poleselli, studiando due ore al giorno, è anche vice campionessa italiana della Fids nel 2017, prima in Emilia-Romagna, e a luglio sarà di nuovo in lizza per centrare il colpaccio. «Mia figlia – dice il babbo di Samantha Walther Valentini – è una macchina da guerra. Si organizza come un orologio svizzero. E’ brava anche a scuola». Il padre va orgoglioso di sua figlia: «La accompagno sempre anche prendendo permessi al lavoro. Sono sempre con lei, tutti i mercoledì la porto ad Altedo. Devo ringraziare anche mia moglie Giovanna».