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9 mag 2022

Andrea Costa, volata fatale E pesca subito Agrigento

Gli uomini di coach Grandi arrivano a toccare anche il +13 nelle Marche. Poi subiscono l’assolo finale di Bedetti, autore di ben 22 punti

L’Andrea Costa sperava di chiudere la regular season con una vittoria
L’Andrea Costa sperava di chiudere la regular season con una vittoria
L’Andrea Costa sperava di chiudere la regular season con una vittoria

Senigallia

84

Andrea Costa Imola

72

GOLDENGAS SENIGALLIA: Giannini 5, Calbini 6, Giacomini 11, Gnecchi 10, Varaschin 11, Bedetti 22, Fabbri ne, Bedin 17, Giuliani ne, Terenzi, Cicconi 2, Rossini ne. All. Gabrielli.

ANDREA COSTA IMOLA: Wiltshire, Fazzi 3, Guidi ne, Trapani 10, Carnovali 22, Calabrese 9, Corcelli 4, Vigori 9, Cusenza 6, Trentin 9. All. Grandi.

Arbitri: Berger e Silvestri.

Note: parziali 18-17; 33-44; 59-61. Tiri da due: Ancona 2450, Andrea Costa 1834. Tiri da tre: 924, 734. Tiri liberi: 921, 1520. Rimbalzi: 49; 43.

SENIGALLIA (Ancona)

L’Andrea Costa cade nell’ultima giornata a Senigallia e deve accontentarsi dell’ottavo posto, pescando così il quarto contro Agrigento capolista del girone D. Una sconfitta arrivata nel finale, con Imola che ha trovato anche il +13 nel secondo quarto, per poi subire il rientro dei padroni di casa fino all’assolo finale di Bedetti.

Imola parte cercando il post basso, ma dietro tra perse e disattenzioni il punteggio dice 11-4 dopo 4’. Grandi smuove la panchina e i soliti Carnovali e Trentin ricuciono il divario al tramonto del primo quarto approfittando del calo dei marchigiani. I ritmi restano alti al rientro in campo con i biancorossi fallosi, ma che con Trapani mettono il naso avanti (20-21 al 12’). Imola ritrova la sua consistenza in difesa e con il piglio di Calabrese allunga fino al 24-30 al 15’. Senigallia prova a reagire ma l’intensità premia l’Andrea Costa che gioca con scioltezza davanti e con i due siluri di Carnovali e Vigori allunga fino al 31-44 a ridosso dell’intervallo lungo. Trentin è un fattore in avvio di terzo quarto con Imola che approfitta del nervosismo della Goldengas (tecnico a Giacomini) e Corcelli fissa il 40-53 al 25’. Grandi prova anche la zona che alla lunga viene bucata dalle triple di Giacomini e Gnecchi che valgono al 28’ il 53-61. Il time-out imolese però non serve con la luce che sembra essersi spenta e la zona marchigiana a fare il resto. Senigallia tiene l’inerzia fino all’avvio dell’ultimo quarto, pescando con Bedetti il vantaggio sul 64-61 al 32’. Calabrese toglie le ragnatele dal canestro e rimette Imola in partita, ma con Carnovali arriva l’ultimo vantaggio sul 66-67. Senigallia mostra infatti qualcosa in più, anche a rimbalzo, e trova fiducia fino alle tre triple di Bedetti per il 77-70 al 38’. La benzina imolese pare finita e il 2+1 di Gnecchi al 39’ chiude i giochi.

Le alltre gare: Ancona-Rs Rieti 79-81; Ozzano-Cesena 92-83; Npc Rieti-Giulianova 93-61; Roseto-Montegranaro 83-66; Jesi-Teramo 84-89; Civitanova-Faenza 56-64; Rimini-Luiss Roma 84-66.

La classifica: Roseto 48; Rs Rieti, Rimini 46; Npc Rieti 44; Ancona 40; Senigallia 36; Faenza, Andrea Costa, Ozzano 34; Teramo, Roma 28; Cesena 22; Jesi 19; Civitanova 8; Sutor, Giulianova 6.

Luca Monduzzi

© Riproduzione riservata

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