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5 giu 2022

Capitan Corcelli spinge in alto l’Andrea Costa

"Abbiamo un gruppo che sarebbe da confermare in toto: le ambizioni per noi restano elevate"

5 giu 2022
luca monduzzi
Sport
Nunzio Corcelli, playmaker e capitano dell’Andrea Costa Imola, classe 1991
Nunzio Corcelli, playmaker e capitano dell’Andrea Costa Imola, classe 1991
Nunzio Corcelli, playmaker e capitano dell’Andrea Costa Imola, classe 1991
Nunzio Corcelli, playmaker e capitano dell’Andrea Costa Imola, classe 1991
Nunzio Corcelli, playmaker e capitano dell’Andrea Costa Imola, classe 1991
Nunzio Corcelli, playmaker e capitano dell’Andrea Costa Imola, classe 1991

di Luca Monduzzi

In lacrime mentre salutava la curva e i tifosi al termine di gara-quattro contro Agrigento, Nunzio Corcelli ha vissuto emozioni e sensazioni contrastanti al termine della strepitosa cavalcata dell’Andrea Costa, per la prima volta da capitano.

"Provavo un misto di gioia e rabbia – confida –. Rabbia perché pensavamo di poter continuare il nostro cammino, la serie era equilibrata contro una squadra di altissima caratura contro cui non ci siamo mai sentiti inferiori e passare il turno non era un’utopia. Se avessimo vinto gara-uno o se Calabrese non si fosse infortunato sarebbe stata tutta un’altra cosa. Ma oltre alla rabbia vivevo anche l’emozione della stagione bella e intensa che è stata assieme al pubblico che ci ha seguito tutto l’anno".

Una stagione svoltata già durante il precampionato.

"Penso che un momento importante sia stato dopo una brutta amichevole di inizio stagione con Faenza, in cui ho espresso il mio disappunto nello spogliatoio. Dissi che dovevamo restare umili e scendere in campo con la giusta mentalità, ricordando come fosse un piacere e un onore portare la maglia dell’Andrea Costa. Abbiamo lavorato duro ed è venuta una gran stagione".

Contento di quanto fatto dalla squadra, Corcelli è forse anche troppo critico con se stesso.

"È stato molto bello arrivare ai playoff che per me rappresentano un high della mia carriera, ma personalmente non sono per niente soddisfatto della mia stagione perché venivo da un estate di gran lavoro ed ero pronto a fare di più".

L’occasione non manca. Contratti alla mano Imola riparte dallo stesso Corcelli e da coach Federico Grandi, e in attesa che la società pianifichi le prossime mosse (martedì ci sarà una prima assemblea dei soci), non sembra in dubbio la conferma del capitano.

"Il contratto c’è e da una prima chiacchierata la società mi ha fatto capire di volermi ancora. Non avrò ancora tantissimi anni da giocare e quelli che restano vorrei giocarli al meglio, nonostante la necessità di conciliare il basket tra lavoro e famiglia. Ma non per questo mi tiro indietro, anzi mi sento molto più pronto di altri ed è bello che me lo riconoscano pure altri tifosi, come alcuni faentini che mi hanno riconosciuto l’altra sera che ero andato a seguire la sfida tra Faenza e Rimini".

Si torna in argomento playoff per ricordare come la prossima Andrea Costa dovrà mirare in alto per cercare di agguantare nel 20232024 un posto nella nuova serie B.

"Dopo tutti gli sforzi fatti sarebbe un peccato non arrivarci – chiude Corcelli – e quello deve essere l’obiettivo. Servirà allestire una squadra quadrata e che abbia voglia di lavorare. Confermare questo gruppo? Sarebbe bello anche se immagino che qualcuno, se non tutti, avranno delle offerte".

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