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3 apr 2022

Europei, Mirco Minguzzi sfiora il bronzo

L’atleta ha pareggiato la finalina 3-3 contro Kobliashvili che però è stato premiato per avere fatto l’ultimo punto

mirko melandri
Sport

di Mirko Melandri

Un pareggio che sa però di sconfitta. Mirco Minguzzi, ex lottatore dell’Usil (Unione Sportiva Imolese Lotta) di 24 anni, adesso in forza al Gruppo sportivo dei Carabinieri e in Nazionale, ha perso la finale per il terzo posto nella lotta greco-romana, nella categoria 87 chilogrammi, nell’ambito dei campionati europei Senior che si stanno disputando a Budapest, in Ungheria.

Opposto al georgiano Roberti Kobliashvili, che aveva vinto il match tra i ripescati contro lo svizzero Damian Von Euw, l’atleta imolese ha terminato l’incontro sul punteggio di 3-3 che ha premiato però ai punti l’avversario.

A 4’24’’ dal termine "Minguzzino" ha guadagnato un punto per l’atteggiamento passivo del rivale e poi ne ha ottenuti altri due per rotolamento. Successivamente, a 2’12’’ dalla fine della sfida, Mirco ha subito tre punti in fotocopia e così Kobliashvili ha trionfato, aggiudicandosi la medaglia di bronzo per avere realizzato l’ultimo punto della gara.

"Anzitutto – dice il fratello Andrea, campione olimpionico ai Giochi di Pechino nel 2008 – bisogna dire che il danese con cui Mirco aveva perso, è stato capace di vincere la finalissima a mani basse. Poi è necessario ammettere che il georgiano era alla sua portata anche perché mio fratello era più potente di lui. In fondo, il 3-3 dimostra che l’incontro è stato equilibrato, ma Mirco avrebbe dovuto fare di più fino dall’inizio. Ci voleva una lotta più dinamica, atta a fare muovere l’avversario che voleva invece rallentare perché non aveva il fiato per arrivare fino al termine dell’incontro, peccato".

Il campione delle Fiamme Oro, che da poco ha compiuto 40 anni e insegna l’arte della lotta con passione e bravura ai giovani atleti nella palestra di via Kolbe, fa un’altra riflessione: "Si tratta di un’ottima occasione sprecata perché era importante vincere una medaglia in un’Europa in cui i lottatori sono nettamente superiori agli altri continenti", conclude Andrea Minguzzi.

I campionati europei di Budapest si concluderanno nella giornata di oggi.

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