Il tecnico Federico Grandi. , classe 1986, mentre incita i suoi giocatori (Isolapress)
Il tecnico Federico Grandi. , classe 1986, mentre incita i suoi giocatori (Isolapress)
di Luca Monduzzi Al completo, pur con qualche acciacco di troppo, l’Andrea Costa è pronta ad affrontare il derby con Faenza. I biancorossi scendono in campo oggi alle 18 al PalaRuggi (arbitri Barbieri e Coraggio) nella sfida contro la Rekico di coach Alberto Serra e dell’ex Marco Morara. Con il rientro di Emanuele Trapani l’Andrea Costa avrà tutti i suoi uomini disponibili dopo una settimana comunque non troppo perfetta dal punto di vista fisico. "Da giovedì, quando è tornato Trapani, ci alleniamo al completo – dice coach...

di Luca Monduzzi

Al completo, pur con qualche acciacco di troppo, l’Andrea Costa è pronta ad affrontare il derby con Faenza. I biancorossi scendono in campo oggi alle 18 al PalaRuggi (arbitri Barbieri e Coraggio) nella sfida contro la Rekico di coach Alberto Serra e dell’ex Marco Morara.

Con il rientro di Emanuele Trapani l’Andrea Costa avrà tutti i suoi uomini disponibili dopo una settimana comunque non troppo perfetta dal punto di vista fisico.

"Da giovedì, quando è tornato Trapani, ci alleniamo al completo – dice coach Federico Grandi –, avendo avuto a inizio settimana fermi anche Cusenza per un problemino al ginocchio e Carnovali per una contrattura muscolare ma senza lesioni come ha confermato anche un’ecografia. Ci sarebbe piaciuto prepararci in maniera diversa ma in questo periodo è anche fisiologico avere qualche problema fisico. L’importante è avere recuperato e che tutti siano pronti".

Pronti per una sfida contro un avversario che, roster alla mano, mostra di avere qualcosa in più di Imola. Sulla carta.

"Faenza è una squadra costruita con obiettivi importanti e non dimentichiamoci che ha vinto la Supercoppa a inizio stagione. Ha un roster molto profondo con nove titolari. Non hanno un vero e proprio centro di ruolo visto che Poggi è più un lungo che apre l’area, anche se difensivamente tiene tutti. In generale è una squadra che mette tanta fisicità ed è nel loro Dna difendere in maniera molto aggressiva, mettendo le mani addosso e pressando alto, oltre ad avere buone qualità tecniche e fisiche, con lunghi dinamici che corrono benissimo in transizione".

Fisicità contro fisicità.

"Le chiavi della partita saranno contenere la loro transizione e allo stesso tempo essere bravi in attacco a costruire buoni tiri; e poi limitare la loro fisicità, soprattutto contrastandoli a rimbalzo".

Esperienza e competenza, infine, sono le qualità che il nuovo mental coach Cristiano Fazzi porterà al lavoro di coach Grandi. "Conosco Cristiano da tempo visto che il suo ultimo anno da giocatore io ero assistente a Ozzano – dice Grandi –. Sicuramente la sua esperienza e il suo farci vedere le cose sotto aspetti diversi è qualcosa di importante che a va a completare l’ottimo lavoro che stiamo facendo come staff tecnico nella preparazione della partita e nella costruzione di una identità".

Le altre gare: Luiss Roma-Civitanova Marche, Roseto-Real Sebastiani Rieti; Npc Rieti-Ozzano; Senigallia-Ancona; Montegranaro-Rimini; Jesi-Cesena; Giulianova-Teramo.

La classifica: Roseto 16; Andrea Costa Imola, Real Sebastiani Rieti, Npc Rieti 14; Rimini, Ancona, Senigallia 12; Ozzano 10; Teramo, Cesena, Faenza 8; Giulianova 4; Jesi 3; Civitanova Marche; Montegranaro, Luiss Roma 2.