Quotidiano Nazionale logo
22 mar 2022

L’Imolese adesso alza l’asticella: per la salvezza servono 37 punti

Fontana dovrà studiare delle contromosse per le trasferte contro le corazzate Reggiana, Modena e Pescara

andrea voria
Sport
Entusiasmo ritrovato al Romeo Galli:. l’Imolese torna a sperare nella salvezza (Alive)
Entusiasmo ritrovato al Romeo Galli:. l’Imolese torna a sperare nella salvezza (Alive)
Entusiasmo ritrovato al Romeo Galli:. l’Imolese torna a sperare nella salvezza (Alive)

di Andrea Voria

Visto l’andamento delle altre squadra in lotta per la salvezza (hanno vinto tutte tranne la Fermana nello scontro diretto perso contro la Viterbese), una sconfitta o un pareggio nel match contro il Montevarchi poteva essere la forse definitiva resa dei conti. Un minuto, attorno all’ora esatta di gioco, ha però svoltato la partita con un uno-due da ko tecnico, che tiene in vita l’Imolese per quanto riguarda l’obiettivo salvezza.

Chiedere a una squadra che ha vinto due partite nel girone di ritorno di recuperare sette punti in cinque giornate a Teramo, Montevarchi, Olbia e Siena, al momento tutte al quindicesimo posto, è utopia, perciò è quasi certo che l’Imolese, se vorrà giocare ancora in serie C, dovrà farlo passando per i playout. Centrarli, però, non è scontato e l’obiettivo, a questo punto, deve essere provare a raggiungerli mantenendo una posizione di vantaggio nel doppio scontro, che si è rivelata decisiva nelle ultime due stagioni nelle partite contro Arzignano e Fano.

Il calendario è tutto fuorché favorevole, perché due delle tre sfide appaiono sulla carta proibitive. L’Imolese affronterà domenica alle 17,30 la Reggiana, ancora aggrappata alla speranza di vincere il campionato, ma che ha un solo risultato a disposizione per crederci. Due settimane dopo toccherà al Modena, che arriva nella stessa condizione e che potrebbe, in circostanze favorevoli, giocarsi contro gli uomini di Fontana la vittoria del campionato.

Due sfide a dir poco impossibili per l’Imolese, che nel mezzo, il 3 aprile, ospita la Fermana in uno scontro diretto la cui importanza si può percepire già ora che mancano dieci giorni. Nella settimana di Pasqua ci sarà la sfida a una Vis Pesaro già salva e senza più obiettivi, mentre all’ultima giornata l’Imolese va in trasferta a Pescara, con la speranza che i biancazzurri abbiano già definito la loro posizione in classifica e non si giochino ancora il terzo posto con Cesena ed Entella.

Se Atene piange, Sparta però non ride. Anche le rivali salvezza sono alle prese con un finale di stagione per cuori forti. La Viterbese ha nelle prossime Gubbio, Reggiana, Entella e Montevarchi, il Grosseto deve affrontare il Montevarchi e l’Olbia tra le squadre che la precedono e il Pescara alla trentaseiesima, la Fermana, oltre alla sfida ai rossoblù, ha Cesena, Reggiana, Olbia ed Entella. Per la Pistoiese, invece, ci sono Entella, Modena, Gubbio, Pescara e Lucchese, in un derby in cui i rossoneri non lasceranno vita facile agli orange.

La lotta salvezza si intreccia a triplo filo con quella relativa alla vittoria del campionato e ai piazzamenti fra la terza e la quinta posizione: l’Imolese deve crederci perché l’obiettivo playout, visto il calendario anche delle rivali, potrebbe essere raggiunto anche a quota 36-37 punti.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?