Il coach Giampiero Serio dell’Olimpia durante un time-out
Il coach Giampiero Serio dell’Olimpia durante un time-out
di Giacomo Gelati L’Olimpia Castello c’è. Giorni intensi sulle doghe del PalaFerrari di viale Terme, dove i nerazzurri di coach Giampiero Serio continuano a lavorare in vista dell’ouverture della C Gold, seconda partecipazione della sua storia al quarto campionato italiano, in programma il 10 ottobre sul parquet dell’Lg Castelnovo. A fare il punto è il gm Danilo Francesconi. Come procedono i lavori in vista dell’esordio? "Direi che siamo soddisfatti. I ragazzi sono molto concentrati e reattivi alle situazioni, soprattutto vedo bene i...

di Giacomo Gelati

L’Olimpia Castello c’è. Giorni intensi sulle doghe del PalaFerrari di viale Terme, dove i nerazzurri di coach Giampiero Serio continuano a lavorare in vista dell’ouverture della C Gold, seconda partecipazione della sua storia al quarto campionato italiano, in programma il 10 ottobre sul parquet dell’Lg Castelnovo. A fare il punto è il gm Danilo Francesconi.

Come procedono i lavori in vista dell’esordio?

"Direi che siamo soddisfatti. I ragazzi sono molto concentrati e reattivi alle situazioni, soprattutto vedo bene i giovani, che stanno facendo un bel lavoro. Le due amichevoli che abbiamo giocato contro Cvd Casalecchio e Anzola ci hanno dato risultati importanti sia a livello tecnico, sia a livello di grinta da mettere in campo. Complessivamente è stata una fase soddisfacente e stiamo andando nella direzione che ci eravamo prefissati: fisicamente stiamo bene e non ci sono particolari problemi, se non quelli legati all’intensità".

Quali indicazioni avete raccolto finora?

"Sabato giochiamo contro Molinella, che sarà un test importante con una squadra della nostra stessa categoria. Mi pare che stiamo formando un bel gruppo, che si sta via via amalgamando per formare l’ossatura di una squadra spendibile anche in futuro. Su di loro abbiamo scommesso tanto perché è un bel mix di esperienza e gioventù che può dare risultati sin da subito: i giovani sono interessanti e quelli più esperti, che hanno già navigato la categoria, sono propositivi con loro e hanno già creato una bella intesa".

Qual è l’identità che sta cercando il coach?

"Dev’essere una squadra che si fonda sull’aggressività, che è l’elemento che il coach sta inculcando. La cifra dev’essere questa e, sempre come dice il coach, vogliamo essere molesti con tutti gli avversari e buttarci su ogni pallone. Poi dobbiamo ancora crescere e trovare la giusta intesa, ma finora siamo soddisfatti in vista dell’esordio. Sarà una trasferta impegnativa, contro un gruppo forte che in casa esprime un basket importante".

Con un campionato così corto è lecito sognare una promozione in B?

"Ci hanno confermato un campionato a 11, con le prime 8 che giocheranno i playoff e le ultime 3 i playout. Posso solo dire che stiamo programmando il futuro dell’Olimpia e credo che siamo in una fase in cui dovremmo far bene in questo campionato e non pensare ad altro, a oggi raccontare ai tifosi di un salto di categoria non sarebbe corretto. La C Gold è un campionato costoso e impegnativo e non dobbiamo fare il passo più lungo della gamba rischiando di saltare nel buio. Vogliamo fare un buon torneo e proseguire il percorso di consolidamento per una società ancora più robusta".

Il 2 ottobre è in programma la festa di presentazione della squadra.