Mondiali di ciclismo (foto di repertorio)
Mondiali di ciclismo (foto di repertorio)

Imola (Bologna), 23 settembre 2020 - Sono passati sette anni dall’ultimo mondiale di ciclismo in Italia a Firenze, ma soprattutto 52 anni da quell’ormai lontano 1968 che vide Vittorio Adorni vestire la maglia iridata proprio a Imola, un emiliano che in casa riuscì a realizzare un sogno. Una fuga infinita a sei e poi 90 km in solitaria lasciandosi alle spalle degli assi che rispondevano al nome di Gimondi e Merckx, spingendo sui pedali con il cuore di chi non ha paura di soffrire ma vuole raggiungere un sogno.

E’ con lo stesso impeto ma su un tracciato diverso, che si dovranno affrontare anche i “2020 Road World Championships”, il Mondiale di ciclismo su strada organizzato a Imola dalla Comunication Clinic s.r.l., a tempo di record, aggiudicandosi il campionato dopo che la Svizzera si era tirata indietro all’ultimo momento. Un'aggiudicazione che, oltre portare l’Emilia Romagna agli occhi del mondo, è anche una sorta di guizzo d’orgoglio di una regione tenace che, nonostante le difficoltà come il sisma e il covid, non molla. E con un percorso duro quanto quello svizzero fa vedere che non c’è solo la pianura e il mare ma anche salite dure sulle quali peraltro sono nati campioni come Pantani. Un vero spettacolo in programma dal 24 al 27 settembre a Imola, vedendo come fulcro l’Autodromo ‘Enzo e Dino Ferrari’ dove vi sarà la partenza e l’arrivo delle prove. Per garantire la massima sicurezza della manifestazione è prevista la chiusura al traffico anche per i residenti, sulle strade che fanno parte del circuito di gara 

altimetrie gare su strada donne e uomini

La cronometro

Giovedì e venerdì saranno le lancette a scandire le pedalate di chi le sfiderà per il titolo iridato. Non sarà certamente una prova facile perché oltre agli avversari, a rendere più pesanti le ruote dei pretendenti sarà un tracciato ondulato che si snocciola su 31.7 km di gara con start all’autodromo, toccando Casalfiumanese, l’intertempo a Borgo Tossignano poi Codrignano e l’arrivo nuovamente all’Autodromo. La prova per le donne élite sarà giovedì dalle 14.40 alle 16.45 mentre per i professionisti sarà venerdì dalle 14.25 alle 16.35.

La gara su strada

Sabato e domenica la regina iridata sarà la strada, severa signora che con le sue curve metterà alla prova i suoi pretendenti. Si tratta di un circuito di 28.8 km, completamente ondulato, con salite al 10% e al 14%, senza respiro e soprattutto senza mai permettere di abbassare la guardia. I professionisti dovranno ripeterlo nove volte per un totale di 259,2 km e 5000 metri di dislivello mentre le donne lo percorreranno cinque volte per complessivi 144 km e 2750 metri di dislivello. Da Imola si andrà verso Bergullo, il circuito dei Tre Monti e le salite capaci di fare la selezione con Mezzolano e Gallisterna: Colombarina via Mazzolano, Ca' Santa Lucia via Mazzolano, Riolo Terme sp.306, Isola sp.65, Cima Gallisterna sp.65, Ca’ Colombara via Sabbioni, Il Soldo via Nuvolari e Imola all’Autodromo. Le donne élite gareggeranno sabato dalle 12.35 alle 16.30 mentre domenica toccherà ai professionisti dalle 9.50 alle 16.27.

I protagonisti della corsa

Imola sta per diventare meta del gotha del ciclismo internazionale, la capitale dei massimi campioni del pedale. Le donne saranno al via rappresentando 44 nazioni tra le quali il team azzurro formato da campionesse plurimedagliate e iridate che sapranno vender cara al pelle: Elisa Balsamo (G.S. Fiamme Oro/Valcar-Travel & Service), Elisa Longo Borghini (G.S. Fiamme Oro/Trek-Segafredo), Marta Cavalli (G.S. Fiamme Oro/Valcar-Travel & Service), Elena Cecchini (G.S. Fiamme Azzurre/Canyon SRAM Racing), Tatiana Guderzo (G.S. Fiamme Azzurre/Alé BTC Ljubljana), Erica Magnaldi (Ceratizit-WNT Pro Cycling), Soraya Paladin (CCC-Liv), Katia Ragusa (Astana Women’s Team), Debora Silvestri (Top Girls Fassa Bortolo) e nella crono Vittoria Bussi (BJ Bike Club ASD), Vittoria Guazzini (G.S. Fiamme Oro/Valcar-Travel & Service).

A tenere alto il tricolore nella prova per i professionisti, invece, è il team italiano che sfiderà le altre 48 nazioni rappresentate dai migliori campioni nazionali: Andrea Bagioli (Deceuninck-Quick Step), Alberto Bettiol (EF Pro Cycling), Gianluca Brambilla (Trek-Segafredo), Damiano Caruso (Bahrain-McLaren), Nicola Conci (Trek-Segafredo), Matteo Fabbro (Bora-Hansgrohe), Fausto Masnada (Deceuninck-Quick Step), Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo), Diego Ulissi (UAE Team Emirates), Giovanni Visconti (Vini Zabù KTM) mentre la cronometro vedrà al via Edoardo Affini (Mitchelton-Scott) e la freccia tricolore Filippo Ganna (Team Ineos),un vero talento naturale delle prove contro il tempo che sfiderà il campione del mondo uscente Rohan Dennis. Contro il treno azzurro, l’esperienza e le gambe del fresco vincitore del Tour de France Tadej Pogacar con Primoz Roglic come compagno alla ricerca di riscatto dopo il secondo posto di Parigi, Wout Van Aert, Jakob Fuglsang, gli spagnoli Mikel Landa e Alejandro Valverde, il francese Julian Alaphilippe poi ancora John Degenkolb, Tom Dumoulin, Rui Costa e Peter Sagan.

Il pubblico

Il rapporto tra il pubblico e il ciclismo è stretto, intenso, per non dire viscerale tanto da essere un vero interscambio di energia che a volte, ha saputo anche fare la differenza nei successi dei ciclisti che, nel tifo della gente, trovano quel briciolo di forza in più per fare la differenza. Il rumore, i colori, le bandiere, gli striscioni e quell’inconfondibile suono al passaggio dei ciclisti che sembra il battere del cuore della gente a scandire le pedalate verso il successo. Un legame stretto che anche la Regione Emilia Romagna ha riconosciuto permettendo ai Mondiali di Imola di svolgersi con la presenza di pubblico sugli spalti dell’autodromo fino a un massimo di 2.246 spettatori con obbligo di mascherina, di rimanere al posto assegnato, di non creare assembramenti. Fuori dall’Autodromo e lungo i circuiti varranno le regole sanitarie legate al distanziamento e alle mascherine.

I biglietti

Per poter assistere alle corse in linea di sabato e domenica, ossia alle prove delle donne e dei professionisti, si dovrà acquistare il biglietto necessario per entrare all’Autodromo. Per quanto riguarda la prova élite femminile, l’apertura delle tribune sarà dalle 11 mentre l’inizio gara è previsto per le 12.35. Domenica, invece, per i professionisti, l’accesso alle tribune sarà dalle 9 e lo start alle 9.50. E’ possibile acquistare i biglietti su ticketone (a questo link) al prezzo di 100 euro l’uno e valevole per entrambe le giornate. I

La diretta in tv

Ogni giorno sarà possibile vedere le prove iridate comodamente da casa, trasmesse in diretta su Rai Sport, Rai Due ed Eurosport ma è prevista anche la diretta streaming su Rai.tv ed Eurosport Player.

Aggiornamento Chi ha vinto