Nibali e Cassani provano il percorso dei Mondiali di ciclismo a Imola (IsolaPress)
Nibali e Cassani provano il percorso dei Mondiali di ciclismo a Imola (IsolaPress)

Imola, 21 settembre 2020 - Dopo il MotoGp e la F1, anche ai Mondiali di ciclismo (in programma dal 24 al 27 settembre all'autodromo di Imola) potrà entrare il pubblico. Lo ha deciso la Regione: ai '2020 Road World Championships' potranno assistere dal vivo al massimo 2.246 spettatori, per rispetto delle norme sulla sicurezza.

Mondiali di ciclismo: le strade chiuse

L'ordinanza del presidente Stefano Bonaccini accoglie la richiesta presentata dagli organizzatori, concede una deroga al numero massimo di mille spettatori previsto negli impianti all’aperto per gli eventi sportivi di portata nazionale e internazionale. La deroga è stata concessa dopo che l’assessorato regionale alla Politiche per la salute – Direzione generale Cura della persona, salute e welfare – ha concluso l’istruttoria sul  piano per la sicurezza presentato dagli organizzatori, che garantisce il pieno rispetto delle misure anti Covid: dal distanziamento all’uso obbligatorio della mascherina, dagli accessi controllati alla sanificazione e ai controlli fuori dalla struttura.

La Comunication Clinic srl, organizzatrice del mondiale, metterà in campo un team di circa 14 operatori di sicurezza: in pratica,1 ogni 150 spettatori. Comunication Clinic srl – precisa l’ordinanza – si deve impegnare alla corretta applicazione del protocollo nonché alla vigilanza sulla sua attuazione e deve garantire tutte le misure organizzative per evitare assembramenti durante l’accesso e il deflusso del pubblico all’impianto, la permanenza nel posto assegnato e l’accesso ai punti ristoro e ai servizi igienici.

La vendita dei biglietti sarà esclusivamente on line e/o in prevendita (per info, consultare il sito della manifestazione) e il soggetto gestore dell’impianto dovrà conservare per almeno 14 giorni copia degli elenchi nominativi di coloro che hanno acquistato i biglietti, rendendoli disponibili su richiesta alle strutture sanitarie in caso di necessità di svolgere attività di contact-tracing.

L'ordinanza integrale