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Imola, bagno di folla per i bolidi che hanno fatto epoca

Autodromo Paddock da sogno con Patrese, Arnoux, De Angelis, Cecotto, Read e Spencer

Ultimo aggiornamento il 22 aprile 2018 alle 17:34
Freddie Spencer, Giacomo Agostini e Phil Read

Imola, 22 aprile 2018 - Pollice su per la seconda giornata del Motor Legend Festival (FOTO). Dopo il buon esordio di venerdì, e in attesa del gran finale odierno, anche ieri tanto pubblico in Autodromo per questa prima edizione di una kermesse dai sapori (e soprattutto dai suoni) vintage. E decine di curiosi impegnati a sbirciare quanto accadeva in pista dall’interno del parco delle Acque minerali. Del resto, tra il Gran premio di San Marino riservato alle monoposto di Formula 1 storiche, le esibizioni e le vetture in mostra, gli appassionati hanno avuto solo l’imbarazzo della scelta.

Gli incontri con i protagonisti del motorsport di ieri hanno inoltre confermato l’interesse che c’è attorno al passato prossimo delle corse. Con il ricordo di Elio De Angelis, al quale hanno preso parte sia Riccardo Patrese sia René Arnoux, si sono scoperti per esempio aspetti sconosciuti del grande pilota romano, vincitore del Gp di San Marino nel 1985. Subito dopo, Giacomo Agostini e Mario Donnini hanno parlato dell’esperienza dell’asso bergamasco nel motomondiale e al Tourist Trophy, mentre nel pomeriggio Riccardo Patrese, Erik Comas, Emanuele Pirro, René Arnoux, Pierluigi Martini e Arturo Merzario hanno ricordato episodi divertenti della carriera di Ayrton Senna. Presentato anche il libro Formula 1 dal 1950 a oggi di Mario Donnini.

In pista lo spettacolo non è stato da meno: la prima corsa del Gp San Marino di Formula 1 (oggi alle 14.45 gara 2) è stata vinta dalla Williams dell’irlandese Mike Cantillon davanti a quella del francese Christophe D’Asembourg e alla Lotus di Thornton, dopo un iniziale predominio di Martin O’Connell costretto al ritiro con la sua Ats. Competizione storica a parte, la Martini Racing ha fatto sfilare i propri gioielli con Patrese al volante della Lancia LC1 e Pirro della Beta Montecarlo Turbo Gr.5. Emozioni amarcord con la seconda parata dei grandi motociclisti. Assieme ad Agostini erano presenti Johnny Cecotto, Phil Read, Freddi Spencer e Carlos Lavado, che anche oggi proseguiranno la loro esibizione.

Oggi è infatti in programma l’ultima giornata di appuntamenti. E il piatto è ancora più ricco: oltre a gara 2 del GP di San Marino di Formula 1, Jacky Ickx salirà sulla Ferrari 312B con cui arrivò secondo nel mondiale del 1970 mentre Riccardo Patrese piloterà la Brabham BT49-Cosworth con cui vinse il rocambolesco Gp di Montecarlo nel 1982. Il tutto sarà preceduto (alle 11) da una conferenza in cui Ickx, Mauro Forghieri e Paolo Barilla parleranno della 312B, la prima Ferrari di F.1 a motore dodici cilindri boxer recentemente restaurata dal suo progettista e dal pilota parmigiano. Nel frattempo, in pista continueranno sia le corse che le varie esibizioni di Martini Racing, Alfa Romeo Autodelta, Tecno, Dallara e Pagani. Grande spazio anche alle Ferrari Corse Clienti, con le F1 di Maranello reginette assolute della pista intitolata a Enzo e Dino Ferrari.

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