Imola, 18 aprile 2018 - Atteso ormai da mesi, il rinnovo del contratto tra Formula Imola e Dorna per la permanenza del mondiale Superbike in Autodromo si avvicina.

L’intesa triennale, grazie alla quale si prolungherà il rapporto con i promoter spagnoli per far disputare il massimo campionato riservato alle moto derivate di serie fino al 2021 anche in riva al Santerno, verrà ufficializzata con tutta probabilità all’inizio della prossima settimana. Martedì 24 aprile a Milano è prevista infatti la conferenza stampa di presentazione del quinto round del mondiale Sbk, in programma a Imola dall’11 al 13 maggio. In quella sede, assieme all’annuncio della madrina dell’evento e alla sottoscrizione di un importante accordo per le gare di moto elettriche in Autodromo (ma solo dal 2019), è ragionevole pensare che arrivi anche quello della tanto sospirata firma sul prolungamento del contratto.

Del resto, che l’intesa con i promoter spagnoli sia di fatto blindata ormai da inizio 2018 non è un segreto. Quella all’Enzo e Dino Ferrari è da sempre una delle tappe clou del mondiale. E i 75.115 spettatori accorsi a Imola nel weekend 2017, con una domenica da record, stanno lì a dimostrarlo. Lo sanno bene i vertici di Dorna, che pure lo scorso anno di questi tempi giocavano un po’ ad alzare la posta con Formula Imola auspicando, oltre a investimenti continui sul fronte della sicurezza, sforzi da entrambe le parti.

In questa ottica, non si conoscono ancora le cifre che verranno messe nero su bianco nell’intesa 2019-2021. Difficile però che ci sia uno scostamento significativo rispetto a quelle girate negli ultimi tempi. Per portarsi a casa una tappa della Superbike servono infatti tra i 200mila e i 300mila euro annui, un investimento (positivo in termini di immagine e soprattutto di ricadute per le strutture ricettive del territorio) dal quale Formula Imola prova poi a rientrare almeno in parte attraverso il ricavato dalla vendita dei biglietti.

Su queste basi, il matrimonio italo-spagnolo è destinato a continuare. Anche perché, in attesa dell’appuntamento del 2018 (il campionato è ripartito a fine febbraio dall’Australia e ha già fatto tappa in Thailandia e Spagna, mentre nel weekend è atteso in Olanda), nelle 15 edizioni fin qui disputate il circuito cittadino si è rivelato palcoscenico ideale per i campioni della Sbk.

Il punto di forza, oltre al calore del pubblico che però sogna sempre di rivedere da queste parti anche la MotoGp, è un tracciato in grado di esaltare le qualità tecniche dei piloti e le performance delle due ruote, tanto da risultare un appuntamento imperdibile per le decine di migliaia di appassionati che ogni anno affollano le tribune e il paddock.

UN CIRCUITO dove la Superbike stessa ha vissuto pagine memorabili, come il celebre duello tra Troy Bayliss e Colin Edwards nel 2002 e la conquista del titolo mondiale da parte di Max Biaggi nel 2010. Oltre ovviamente all’ultimo trionfo di Chaz Davies, primo al traguardo lo scorso anno in sella alla sua Ducati proprio sotto la tribuna riservata ai tifosi della rossa di Borgo Panigale.