{{IMG_SX}}Civitanova Marche, 26 marzo 2009 - A penzoloni fuori dal balcone, mentre un uomo la teneva per la mano e lei gridava che lui voleva ucciderla. E’ quanto hanno visto e sentito molti passanti lungo via Regina Elena verso le 20 e le 20.30 di ieri. Protagonisti della vicenda una giovane coppia che abita al secondo piano del civico 113: lei, una trentenne napoletana, e lui un tunisino.

 

Al momento non si conoscono quali possano essere state le cause del violento litigio, di certo c’è che la gente ha alzato gli occhi richiamata dalle grida della donna che oltretutto penzolava fuori dal balcone. Sono stati attimi di grande paura perché sarebbe potuta accadere da un momento all’altro una tragedia. La donna infatti era sospesa nel vuoto a circa dieci metri d’altezza.

 

A un certo momento, l’uomo avrebbe lasciato la presa ma la convivente era riuscita nel frattempo ad aggrapparsi alla ringhiera. A quel punto, la donna si è tirata su facendosi forza con le gambe, ha scavalcato la ringhiera e alla fine è rientrata sul pianerottolo del terrazzo. Il peggio era passato anche perché a quel punto sono arrivate sul posto le forze dell’ordine: carabinieri e polizia sono quindi entrati nell’appartamento e i due sono stati portati con molta probabilità in Commissariato dove daranno le loro versioni su quanto accaduto.