Capodanno cinese, la manifestazione è un punto di riferimento a Macerata (Calavita)
Capodanno cinese, la manifestazione è un punto di riferimento a Macerata (Calavita)

Macerata, 5 febbraio 2019 - Si potrà festeggiare anche nella suggestiva cornice dello Sferisterio che, per la prima volta, apre le porte al Capodanno cinese. Comincia oggi, infatti, la settimana di appuntamenti per celebrare uno degli appuntamenti più importanti per la comunità orientale che ci traghetterà nell’anno del maiale. La festa, come tradizione, è organizzata dall’Istituto Confucio dell’Università, in collaborazione con il Comune, e vuole ricordare uno dei momenti più importanti per la Cina: la Festa di primavera la cui data di inizio varia ogni anno in base al calendario lunare. La sua importanza è tale che milioni di persone in Cina, ogni anno, affrontano viaggi di migliaia di chilometri per riunirsi ai loro familiari e festeggiare insieme, con danze, dolci e riti dalle origini millenarie. Le celebrazioni tradizionali durano sedici giorni, dalla vigilia di Capodanno fino alla Festa delle lanterne.

Il Capodanno cinese si aprirà quindi oggi, alle 20 al polo Pantaleoni dell’Università con la proiezione del pluripremiato film «Shower» di Zhang Yang, che racconta la storia di Da Ming, un uomo d’affari di Shenzhen che torna alla sua città natale, Pechino, credendo per un equivoco che il padre sia morto. In realtà l’uomo è ancora vivo e gestisce insieme all’altro figlio, disabile, un bagno pubblico tradizionale. Da Ming decide di restare comunque alcuni giorni durante i quali si riscopre diviso tra due mondi: da un lato le sue origini, i tempi lenti e rilassati (anche nel bagno) e il vecchio quartiere della sua infanzia che sta per essere demolito; dall’altro, la sua nuova vita immersa nella modernità dei fast food e delle docce automatiche e la moglie a cui non ha mai presentato suo padre e suo fratello.

Domani, alle 21 al teatro Lauro Rossi, invece, l’associazione musicale «Appassionata» propone il concerto dei giovani e già acclamatissimi Ziyu He al violino e Marie Sophie Hauzel al pianoforte. Giovedì pomeriggio dedicato ai più piccoli: nei locali del CreaHub sotto il palazzo degli studi in via Gramsci 29, infatti, bambini e bambine potranno divertirsi giocando con la carta e la calligrafia cinese.

Sabato si entra nel vivo della manifestazione, quando la festa si sposterà in piazza Mazzini, dalle 16.30, con stand su calligrafia e ritaglio carta, giochi cinesi e degustazioni. Dalle 18.30 alle 20 spettacolo di Capodanno allo Sferisterio dove, per ragione di sicurezza, non potranno accedere più di 500 persone. Per entrare basterà procurarsi i biglietti che sono disponibili negli stand allestiti in piazza Mazzini. Il programma completo è disponibile sul sito www.unimc.it e sulla pagina Facebook dell’Istituto Confucio.