Macerata, 20 agosto 2018 - Storia e ospitalità, per San Giuliano arriva quest’anno una grande novità: ovvero la prima rievocazione storica dell’atto fondativo della città, risalente al lontano 1138. Impegnati nella celebrazione dell’880esimo compleanno della città un centinaio di figuranti, tutti cittadini, e a seguire attori su trampoli, un torneo medievale e danze dell’epoca. Ma non mancheranno come tradizione le bancarelle della fiera, i fuochi d’artificio, e persino le majorette e gli spettacoli teatrali in dialetto. «Abbiamo indagato sulla lapide presente nel cortile municipale – spiega l’assessore alla cultura, Stefania Monteverde – da lì abbiamo portato avanti una ricerca storica per ricordare l’evento fondativo della città, che coincide con la stessa festa di San Giuliano. Non c’era un’occasione migliore per celebrarlo».

Si inizia dopodomani, con l’inaugurazione della pinturetta in onore di San Giuliano, alle 17 nel giardino adiacente la chiesa di Santa Croce, per poi seguire con la prima rassegna di teatro dialettale a piazza Mazzini alle 21.30: venerdì appuntamento con «L’intrallazzi di Don Domé» del gruppo teatrale Avis, e sabato con «Che carogna la cicogna», della compagnia Lucaroni di Mogliano. Sempre a partire da sabato, nelle vetrine dei negozi della città sarà possibile ammirare la mostra del fischietto. Domenica, nel cortile di palazzo Conventati, alle 17 «Dialettando insieme» e merenda tradizionale maceratese. Mercoledì 29 si entra nel clou della festa: alle 17, nel cortile di palazzo Conventati, «I giochi dei nonni», un pomeriggio di animazione per bambini e l’esposizione di giocattoli antichi. Alle 18.30, nel cortile del palazzo comunale, «La storia della nascita di Macerata - un racconto a più voci», mentre dalle 19 due gruppi di tamburini accompagnati da un araldo annunceranno la rievocazione storica, prevista per le 21.30 in piazza della Libertà.

Giovedì 30, la Fiera di San Giuliano porterà le sue bancarelle in città, e alle 9.30 al via la tavola rotonda aperta al pubblico insieme ai rappresentati delle città gemellate per parlare di giovani e di Europa. Alle 17 in piazza della Libertà ci sarà l’intervento «Gabriella Cesca e Silvio Craia: artisti per San Giuliano». Dalle 19.30 apertura degli stand gastronomici e dalle 21 l’orchestra di Mario Riccardi e balli in piazza. Venerdì 31, continuano le bancarelle della Fiera e gli stand enogastronomici, aperti sia a pranzo che a cena. Alle 17, lo spettacolo delle majorette che sfileranno lungo le mura. Alle 20 l’estrazione della lotteria di San Giuliano, alle 20.30 la Festa dell’ospitalità in piazza della Libertà, con le città gemellate che si incontrano insieme, e a seguire, alle 21, l’orchestra Rapsodia e i balli in piazza. Alle 21.30 la presentazione della squadra di pallavolo promossa in serie A2, la Menghi Shoes. A chiudere i festeggiamenti per il patrono, i fuochi d’artificio alle 23.30, in viale Leopardi.