Macerata, 26 luglio 2018 - Un Dulcamara che, sulle note dell’Elisir d’amore, aprirà la sfilata #verdesperanza che partirà da piazza della Vittoria per invadere con musica, colori, divertimento non solo il centro, ma tutta la città. Sono queste le caratteristiche della Notte dell’opera, l’appuntamento ideato sette anni fa dall’allora direttore artistico Francesco Micheli, è ora confermato dal suo successore Barbara Minghetti. La festa dell’opera si aprirà giovedì 2 agosto, alle 19.30, in piazza della Vittoria con un carro, realizzato dalla Pro Loco di Piediripa, che racconterà il tema green del festival, che darà il via alla parata e poi farà il giro di tutta città che diventerà il vero palcoscenico all’aperto dell’opera.

«La Notte dell’opera è un evento irrinunciabile della stagione – spiega Romano Carancini, presidente dell’Associazione Sferisterio – e, alla stregua di una canzone, ci dimostra come può essere interpretato in modo diversi senza mai perdere il suo fascino. Negli anni la Notte dell’opera, frutto di un prezioso lavoro corale, è cresciuta sia in termini quantitativi che qualitativi, segno che le scelte fatte si sono rivelate vincenti». Organizzato dal Comune e dall’Associazione Sferisterio, con il sostegno di Confcommercio Marche Centrali e della Bcc di Civitanova e Montecosaro, per la prima volta vedrà la fusione, alle 23.30 in piazza della Libertà, tra opera e arte circense, con alcuni cantanti dello Sferisterio che mixeranno la loro voce alle performance degli artisti del circo El Grito nell’appuntamento ‘Attenti... non fiatate’.

«La Notte dell’opera è un progetto molto bello, ma non l’avevo mai vissuta – aggiunge il direttore Minghetti –, per questo c’era grande curiosità nel conoscere un meccanismo molto complesso. Quest’anno abbiamo voluto dedicare un filo maggiore alla lirica che verrà raccontata in modo trasversale, dal cinema, ai musei, agli appuntamenti per i più piccoli che avranno modo di conoscere il Flauto magico». Fra le novità la programmazione musicale di piazza della Libertà con, alle 22, ‘Jazzin’ around Baroque’, concerto del soprano Paola Quagliata che, insieme a Roberto Olzer (pianoforte), Roberto Mattei (contrabbasso), Rudy Royston (batteria) proporrà originali rivisitazioni in chiave jazz di celebri arie d’opera, mentre allo Sferisterio (dalle 21) Lella Costa, con la regia di Gabriele Vacis, racconterà la ‘Traviata. L’intelligenza del cuore’ (500 posti disponibili, biglietto unico 20 euro).

«Cinque i concerti lirici previsti – ha aggiunto il direttore musicale Gianfranco Stortoni – con i protagonisti del Macerata Opera Festival, il coro Bellini e tutti i nostri pianisti. Previste numerose attività per bambini come laboratori di bricolage e creatività nel mondo dei libri o ancora Operattivamente in collaborazione con l’Università e spettacoli come quello del Teatro dei Burattini di Como, dal titolo ‘La leggenda del flauto magico’ ispirato al capolavoro di Mozart in scena all’Orto dei pensatori (alle 20 e alle 22)».