Tanti visitatori a Sarnano
Tanti visitatori a Sarnano

Sarnano (Macerata), 22 agosto 2018 – Successo per l’undicesima edizione di “Castrum Sarnani – Il Medioevo che Ritorna”. Dal “Medioevo dei Bambini” alla piazza del mercato, dalle botteghe artigiane all’accampamento storico: tutto è stato curato in ogni dettaglio per offrire ai visitatori un’esperienza unica.

Una danzatrice

Massima ospitalità nelle taverne e nelle osterie pronte per la cena o per gustare deliziosi spuntini lungo il percorso. E in strada i simpatici frati pronti a riempire boccali di birra e ippocrasso. Tra una dimostrazione di scherma antica e uno spettacolo di burattini, tra una scenetta teatrale e un mangiafuoco, i palchi della manifestazione non sono mai rimasti vuoti. Oltre cinquanta sono stati gli artisti che si sono alternati nei punti di ritrovo della festa, coordinati dal direttore artistico Alessandro Martello. Giullari, frati, danzatrici e molto altro ancora hanno animato ogni momento della festa.

Se tanti sono stati gli artisti, ancora più numeroso è il popolo di Castrum: oltre 150 volontari che coprono tre generazioni e che, con vari ruoli, hanno lavorato nell’ambito della manifestazione. Il tema dell’edizione 2018 è stato “Reaedificandum”: un viaggio attraverso la ricostruzione storica del passato di Sarnano per ricostruire il presente dopo il sisma del 2016. A confermare il valore di Castrum Sarnani è stata l’attribuzione per la manifestazione del marchio dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018. A decretare ufficialmente la fine della manifestazione è stato lo spettacolo dei Tamburini del Serafino in Piazza Perfetti, che è anche un arrivederci al prossimo anno. La manifestazione, organizzata dall’associazione Tamburini del Serafino, dal 16 al 18 agosto, dalle 18 fino a tarda notte, ha animato i vicoli e le piazze del centro storico. Un successo, quello di quest’anno, che rappresenta il coraggio di non arrendersi. In seguito ai danni causati dal sisma del 2016, infatti, tante manifestazioni rischiavano di fermarsi. Il percorso della manifestazione ha dovuto subire alcune modifiche: sono stati esclusi i punti più alti del paese, mentre la rievocazione si è sviluppata principalmente intorno a piazza Perfetti, il loggiato di via Roma e piazza della Picassera. Ma il fascino medievale è rimasto intatto.