Macerata Loreto, un'immagine dell'edizione scorsa del pellegrinaggio (Foto De Marco)
Macerata Loreto, un'immagine dell'edizione scorsa del pellegrinaggio (Foto De Marco)

Macerata, 8 giugno 2019 - «Sabato 8 giugno, la telefonata». Monsignor Giancarlo Vecerrica, vescovo emerito di Fabriano e fondatore del pellegrinaggio Macerata-Loreto, racconta con la solita trascinante emozione le parole che gli ha rivolto Papa Francesco durante l’udienza di mercoledì a Roma. «Quando ha visto il gruppo dei pellegrini mi ha guardato e mi ha detto della telefonata, facendo il gesto con la mano. E questo mi ha riempito il cuore», racconta il vescovo che sottolinea la grande attenzione del Papa per la lunga notte della fede che si aprirà oggi, alle 20.30 allo stadio Helvia Recina.

AGGIORNAMENTO / Il cammino e la telefonata del Papa

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Un appuntamento che come, ha detto anche il sindaco Romano Carancini «è di tutta la comunità, non solo dei cattolici, ma anche dei laici. La città è pronta ad accogliere e a camminare insieme». A spiegare il tema della 41esima edizione «Non sarai più solo, mai», è stato Ermanno Calzolaio, presidente del comitato «Pellegrinaggio Macerata-Loreto». «È una frase che ci ha stupito nel vedere come intercetta la domanda di ogni uomo, una domanda che ci mette davanti alla solitudine profonda presente nel cuore di ognuno. Il Papa in questi giorni di fronte al fatto di Noa (la ragazza olandese di 17 anni che ha scelto il suicidio assistito, ndr) diceva che «la risposta a cui siamo chiamati è non abbandonare mai chi soffre, non arrendersi, ma prendersi cura per amare e ridare la speranza. Penso che il pellegrinaggio sia percepito sempre più così, come qualcosa che è sempre nuovo, che va sempre più all’origine, al cuore della esperienza umana».

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E la presenze registrate finora confermano il grande interesse internazionale per l’appuntamento: oltre 200 pullman iscritti anche da Brasile, Colombia, Olanda, Svizzera, Croazia, più di 130mila persone raggiunte attraverso l’evento Facebook e il 40% in più di visitatori del sito rispetto allo scorso anno. Massima attenzione all’organizzazione, a cui lavoreranno oltre 3mila volontari, di cui 53 per il servizio d’ordine che hanno seguito uno specifico corso di formazione tenuto dai vigili del fuoco. Tra le novità di questa edizione un kit del pellegrino, in cui verrà inserita anche una mappa per potersi orientare sia all’interno dello stadio che per l’arrivo a Loreto. Inoltre sono state previste delle navette di collegamento dal centro fiere e della stazione per permettere ai pellegrini di lasciare le auto e arrivare con maggiore tranquillità allo stadio. A celebrare la messa, dopo l’arrivo della fiaccola della pace benedetta mercoledì dal Papa, sarà il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei.

 

Macerata Loreto 2019, il programma del pellegrinaggio

Ad aprire il percorso di 28 chilometri, fatto di preghiere, canti, silenzio e testimonianze, sarà il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e presidente della Conferenza episcopale italiana, che celebrerà la messa allo stadio Helvia Recina (alle 20), dopo l’ingresso della fiaccola benedetta dal Papa. E, chissà che Papa Francesco non decida di fare una sorpresa ai fedeli anche quest’anno, magari telefonando prima dell’inizio della celebrazione.