Musicultura 2019, Enrico Ruggeri al timone (Foto LaPresse)
Musicultura 2019, Enrico Ruggeri al timone (Foto LaPresse)

Macerata, 16 giugno 2019 - Enrico Ruggeri e Natasha Stefanenko condurranno allo Sferisterio le tre serate (20, 21 e 23 giugno) di Musicultura. Il 27 luglio andrà invece in onda su Rai3 il meglio dei tre appuntamenti. Ieri il Festival della canzone popolare e d’autore è stato presentato in Rai a dimostrazione di quanto forte sia il legame con Musicultura.

«Questo Festival – ha detto Stefano Coletta, direttore di Rai3 – è il paradigma di quello che dovrebbe essere qualsiasi ricerca di talento nel nostro Paese. C’è un Comitato artistico, in relazione con la contemporaneità dei social e uno scouting puntuale mirato a scoprire il talento e il merito. Questa iniziativa così importante dovrebbe moltiplicarsi perché abbiamo bisogno di talento».

Ruggeri ha sfogliato l’album dei ricordi. «Ho partecipato alla prima edizione di Musicultura – ha raccontato – e già da allora si capiva che avrebbe avuto un futuro. È la dimostrazione di come il dualismo cultura e divertimento non abbia senso di esistere. È altra cosa dai talent, ma per i giovani questo è uno dei trampolini più interessanti che esista». Tra gli ospiti che animeranno la manifestazione ci sono Daniele Silvestri, Pfm, Angélique Kidjo, Morgan, Sananda Maitreya & The Sugar Plum Pharaohs, Quinteto Astor Piazzolla, Rancore, The Beatbox con Roma Philarmonic Orchestra, Giordano Bruno Guerri, The André, Coma_Cose, Andrea Purgatori, Carlotta Natoli.

Ma i veri protagonisti di Musicultura sono gli otto finalisti del festival, scelti tra i 719 candidati. Sono Luca Bocchetti (Furius), Francesco Lettieri (La mia nuova età), Lo Straniero (Quartiere italiano), Lavinia Mancusi (Ninù), Paolantonio (Questa assurda storia), Gerardo Pozzi (Badabum), Enzo Savastano (Le mogli dei cantanti), Francesco Sbraccia (Tocca a me). Al vincitore andranno 20 mila euro. «Raccontare storie è l’impegno che Musicultura porta avanti da 30 anni» spiega il vicepresidente della manifestazione Ezio Nannipieri. Gli ha fatto eco Luca Mazzà, direttore di Rai Radio1: «Dietro questo appuntamento c’è un grosso lavoro coltivato, anno dopo anno, con passione. Ne sanno qualcosa John Vignola e Gianmaurizio Foderaro, sempre in linea e a stretto contatto con i concorrenti e con il concorso». Il festival si potrà seguire anche via streaming sulla pagina Facebook di Musicultura, Rai3 e Radio1.