Marco Mengoni in concerto
Marco Mengoni in concerto

Macerata, 28 giugno 2019 - Otto concerti da Fabriano ad Arquata del Tronto, che tagliano l’Appennino in lungo e in largo per riportare l’entusiasmo e la voglia di stare insieme nelle zone colpite dal terremoto.

C’era grande attesa, ma dopo il successo delle prime due edizioni, non poteva mancare l’appuntamento estivo con RisorgiMarche, il festival per la rinascita delle comunità colpite dal sisma. Anche se l’ideatore e fondatore Neri Marcorè, non ha nascosto qualche perplessità nel mettere in moto una macchina organizzativa così importante. Ma poi la spinta definitiva è stata «un dovere morale verso le popolazioni colpite dal sisma – ha spiegato il mattatore –. La ricostruzione comporta dei tempi lunghi e credo che sia più utile adesso continuare a parlare delle Marche e delle zone terremotate, rispetto al 2017 quando c’era un’attenzione pubblica molto più alta».

Si conferma la formula vincente, che nelle prime due edizioni ha coinvolto 230mila persone nei 29 concerti, e che abbina la grande musica italiana con alcuni spazi immersi nella natura, che non sono stati toccati nelle prime due edizioni. 
 
Ad aprire il ciclo di concerti (anche se per ora il calendario è provvisorio e altri se ne aggiungeranno strada facendo) sarà Nek l’11 luglio a Poggio San Romualdo, tra Apiro e Fabriano. Due i concerti a sorpresa, i cui protagonisti saranno annunciati poche ore prima del concerto, il 15 luglio a Dosso Vallonica (tra Gagliole e San Severino) e il 2 agosto a Spelonga (Arquata del Tronto).

Tra i protagonisti che animeranno l’estate tra Maceratese e Ascolano, saranno Tosca il 18 luglio a piane di Monte Terroncello (Camerino), Pacifico il 21 luglio a Monte Fraitunno (Montemonaco), Edoardo Bennato il 28 luglio ai piani di Monte Gemmo (tra Castelraimondo ed Esanatoglia), Marco Mengoni il 30 luglio a Fontanelle (Amandola) e Vinicio Capossela il 7 agosto a Macereto (Pieve Torina).

«Torniamo a fare quella comunità che ha sempre contraddistinto il nostro lavoro – aggiunge il direttore esecutivo, Giambattista Tofoni –. RisorgiMarche non è un mero calendario di concerti e performance artistiche, ma un popolo in movimento: un popolo che cammina in montagna, con consapevolezza, che fa dell’incontro e della conoscenza con le popolazioni colpite dal terremoto una motivazione forte e che, attraverso modalità di acquisto che ci piace definire solidali, realizza gesti concreti, tangibili e con ricadute importantissime».

Tra le novità di questa edizione la collaborazione con il pittore Tullio Pericoli, che ha realizzato una serie di disegni che verranno stampati sulle magliette di RisorgiMarche che, tornano tra i gadget più gettonati, insieme alle borracce. Mentre non mancheranno, ad ogni tappa del tour, dei banchetti allestiti dai Comuni ospitanti con i prodotti delle aziende terremotate. 
Per seguire tutti gli aggiornamenti su programma www.risorgimarche.it.