500 Iscritti all'Università della Terza Età, Bilancio Positivo per l'Uteam

L'Università della Terza Età, attiva da 33 anni, ha raggiunto 500 iscritti nei nove Comuni. Corsi su vari ambiti, incontri con autori, uscite didattiche e attività motoria per l'inclusione sociale. Una realtà culturale intergenerazionale in crescita.

500 Iscritti all'Università della Terza Età, Bilancio Positivo per l'Uteam

500 Iscritti all'Università della Terza Età, Bilancio Positivo per l'Uteam

Opera in nove Comuni e ha raggiunto la cifra di 500 iscritti. Bilancio positivo per l’Università della terza età, al 33° anno di attività, e per il presidente Adriano Vissani. Le lezioni sono terminate a maggio e si può quindi tirare le somme. La sede centrale è a San Severino, e ci sono poi altre sedi coordinate: Camerino, Castelraimondo, Cingoli, Fiastra, Fiuminata, Pieve Torina, Treia, Valfornace. "Quest’anno abbiamo attivato oltre cento corsi su vari ambiti disciplinari - spiega Vissani (nella foto con la prof.ssa Pierandrei) - cultura generale, lingue straniere, informatica e internet, l’ambito psicomotorio e diversi laboratori. Si sono tenute, inoltre, vari incontri con l’autore e conversazioni su argomenti specifici. Sono intervenuti l’ingegner Alberto Vignati e l’ingegner Americo Eugeni sui possibili accorgimenti mirati al risparmio di acqua, luce e gas e alle possibili truffe e inganni che arrivano via telefono o dal web e su indicazioni di come leggere la bolletta". E tanti altri incontri, su prevenzione oncologica, sicurezza e prevenzione contro le truffe agli anziani grazie all’intervento del comandante della stazione dei carabinieri di San Severino, Massimiliano Lucarelli. E, come ogni scuola che si rispetti, anche uscite didattiche. Ed è probabilmente per la grande varietà di proposte che l’Uteam non smette di crescere: "Nei nove Comuni l’offerta formativa proposta è andata in crescendo, con un sempre un maggior numero di "alunni", aumentati anno dopo anno, raggiungendo la cifra di 500 iscritti. I corsi attivati vivacizzano una realtà culturale felicemente "alternativa" e intergenerazionale. Le nostre aule sono un luogo di scambio dei saperi, in cui le nozioni si mescolano alle esperienze personali e la cultura si fa strumento per la vita. Da rilevare che l’attività motoria riscuote ogni anno numerosissime adesioni, grazie al ruolo importante che svolge nella prevenzione del benessere fisico, psichico e alla sua capacità di contribuire all’inclusione sociale".

g. g.