A quattro anni dal sisma, riapre un’attività ricettiva a Valfornace. E’ stato inaugurato sabato, alla presenza del sindaco Massimo Citracca e del vice Simone Marchetti, il ristorante, pizzeria e affittacamere "Locanda della Pieve", che si affaccia direttamente sulla principale piazza Vittorio Veneto di Pievebovigliana. "E’ un fatto emblematico che rappresenta l’effettiva ripresa...

A quattro anni dal sisma, riapre un’attività ricettiva a Valfornace. E’ stato inaugurato sabato, alla presenza del sindaco Massimo Citracca e del vice Simone Marchetti, il ristorante, pizzeria e affittacamere "Locanda della Pieve", che si affaccia direttamente sulla principale piazza Vittorio Veneto di Pievebovigliana. "E’ un fatto emblematico che rappresenta l’effettiva ripresa economica del centro storico – afferma il primo cittadino – motivo per noi di soddisfazione e gioia, anche se per l’amministrazione comunale resta ancora un lungo lavoro da fare. La nuova apertura assume un doppio significato simbolico: non solo la ripartenza dopo il sisma 2016, ma anche la voglia di superare l’emergenza pandemica in corso. Anche i locali della struttura ricettiva sono il segno di un cambiamento: si tratta infatti del primo immobile di proprietà del Comune di Valfornace recuperato dopo il terremoto. I lavori di manutenzione sono stati particolarmente rapidi. L’ente ha deciso di eseguirli con risorse proprie al fine rendere l’immobile disponibile prima possibile, per attrarre una nuova impresa sul territorio". Così l’estate scorsa è stato emanato un bando a cui hanno partecipato i due fratelli Leonardo e Laura Re che, dopo l’aggiudicazione, hanno reso il locale originale. Ci sono anche otto camere a disposizione nella speranza che, quando sarà possibile, tornino i turisti per ammirare i tesori del territorio, dal Lago di Boccafornace all’Oasi di Polverina, dalla chiesa di San Giusto ai castagneti. "Il nuovo locale – proseguono dal Comune – potrà offrire anche un servizio di mensa e alloggio per le imprese edili che, provenendo da fuori regione, sono e saranno impegnate nei lavori di ricostruzione pubblica e privata. La comunità di Valfornace ha partecipato idealmente a questo evento che, pur in un momento difficile per le attività ricettive, testimonia la voglia di rinascere". Ora i servizi offerti, da normativa, prevedono solo l’asporto.