Un bimbo abbraccia il padre adottivo
Un bimbo abbraccia il padre adottivo

Macerata, 20 maggio 2016 - Adottare un bambino? Può costare fino a 40mila euro e bisogna aspettare anni per completare l’iter. Tanto che le richieste di adozione registrano un calo generalizzato in tutta Europa, Italia compresa, anche se nelle Marche la riduzione è più contenuta. Secondo i dati più aggiornati del Tribunale per i minorenni (quelli trasmessi alla Direzione generale di statistica del Ministero della Giustizia) nel 2014 nelle Marche sono pervenute 312 domande di disponibilità all’adozione nazionale, mentre le domande di valutazione dell’idoneità all’adozione internazionale sono state 121. Le adozioni internazionali sono state 92.

Nel 2015 sono pervenute 245 domande di disponibilità all’adozione nazionale, le domande di valutazione dell’idoneità all’adozione internazionale sono state 105. Le adozioni internazionali sono state 62. I dati relativi al primo trimestre del 2016 confermano l’attuale fase di calo delle domande: al 31 marzo scorso, risultano pervenute 61 domande di disponibilità all’adozione nazionale (nel primo trimestre del 2015 erano 87) e le domande di valutazione dell’idoneità all’adozione internazionale sono state 21 (nel primo trimestre del 205 erano state 41).

Ma come mai c’è questo tendenza al calo? Sicuramente hanno un peso le nuove pratiche sulla fecondazione assistita, ma soprattutto si fa sentire la crisi economica. «Il costo per un’adozione internazionale varia da un paese ad un altro», sottolinea Rossella Monti, responsabile legale, insieme a Stefano Spalletti, della sede maceratese dell’associazione «Ernesto», una Onlus che ha la sua sede nazionale ad Imola. «Per un’adozione dall’Ungheria (Paese con il quale opera l’associazione), rispetto alla quale ci atteniamo praticamente ai costi vivi, connessi alle procedure necessarie, siamo sui 10mila euro, a cui vanno aggiunti altri 5mila euro per la permanenza della coppia in Ungheria per circa 40 giorni, in attesa della sentenza di adozione. Ma ci sono paesi in cui si arriva anche a 40mila euro».

Se, poi, a questo si aggiungono i tempi talvolta sfinenti della burocrazia di certi paesi, ben si capisce perché talune coppie, che pure vorrebbero, almeno per ora rinunciano all’adozione. Quali sono i tempi per un’adozione in Ungheria? «Per avere il decreto di idoneità – chiarisce l’avvocato Monti – serve circa un anno e mezzo. Noi, poi, ce la caviamo in un anno. Complessivamente, dunque, circa due anni e mezzo, compresa la permanenza in Ungheria di circa 40 giorni».