GIORGIO GIANNACCINI
Cronaca

Al via il Tartabini-bis: "Inizia una nuova sfida"

La fascia consegnata dal presidente dell’ufficio elettorale Sergio Sergi. La sindaca: "I 4.634 voti presi sono il frutto del lavoro capillare di tutta la lista".

Al via il Tartabini-bis: "Inizia una nuova sfida"

Al via il Tartabini-bis: "Inizia una nuova sfida"

"I 4.634 voti presi sono il frutto del lavoro di tutti i ragazzi in lista, fatto in maniera costante e capillare. Noi non siamo mai caduti nelle provocazioni del centrosinistra e ora completeremo quanto iniziato, pronti però ad abbracciare nuove sfide e opportunità". Queste le parole della sindaca Noemi Tartabini durante la cerimonia di proclamazione, svolta ieri in municipio a Potenza Picena. Proprio in sala giunta, la sindaca ha ricevuto la fascia di tricolore per iniziare il suo secondo mandato da primo cittadino. A consegnargliela è stato Sergio Sergi, presidente dell’ufficio elettorale centrale. Erano presenti anche alcuni dei neo consiglieri di maggioranza ovvero Mara Barbaresi, Giulio Casciotti, Luca Strovegli, Margherita Fermani, Salvatore Palmiero e Giuseppe Castagna, insieme ad altri che si erano candidati nelle tre liste del centrodestra.

"In queste elezioni c’erano nelle nostre fila dei volti già noti – ha aggiunto la sindaca Tartabini –, ma pure delle persone nuove che hanno fatto un lavoro maggiore e sono riuscite a dare una risposta importante. È stata una campagna elettorale dura, tuttavia non abbiamo mai risposto alle provocazioni e la cittadinanza ha ben capito la differenza dei toni e degli atteggiamenti usati. Ovviamente, sarò il sindaco di tutti".

Sempre il primo cittadino potentino ha spiegato che ancora ci sarà da attendere qualche giorno per nominare i cinque assessori e il presidente del consiglio comunale. Questo passaggio sarà necessario per poi procedere all’insediamento ufficiale della nuova amministrazione. "Credo che il discorso delle nomine sarà chiuso a inizio della prossima settimana – ha sottolineato Tartabini -. Adesso va fatta una scelta che dipenderà soprattutto dal numero di preferenze ottenute da ciascuno, oltre alla disponibilità di tempo e all’attitudine nello svolgere un ruolo così importante come quello da assessore. Inoltre – ha osservato ancora – voglio ricordare che nel 2009 arrivai prima tra i non eletti, e oggi sono qui per il secondo mandato da sindaco. Perciò, auguro ai ragazzi della mia lista di poter fare lo stesso. Per chi non è entrato in consiglio comunale, farò il possibile perché possa rimanere in squadra con qualche compito o incarico. Inizia una nuova sfida, con l’obiettivo di far crescere il territorio e i nostri valori".