Quotidiano Nazionale logo
7 mag 2022

Almeno un piatto dovrà costare massimo 7 euro

Un’ora di apertura in più per i locali che potranno servire i loro aperitivi fino all’una nei giorni feriali e fino alle 2 il sabato sera. Per questa edizione degli "Aperitivi europei" l’amministrazione ha cercato di andare maggiormente incontro agli esercenti, accogliendo le loro richieste di rimanere aperti un po’ più del previsto. Ma ha imposto anche alcune regole, come quella di prevedere l’obbligo di proporre un piatto del menù a un costo inferiore o uguale a sette euro, per consentire a tutti di provare anche più di un piatto. Il Comune, inoltre, ha emanato un’ordinanza per vietare la vendita di bevande contenute in bottiglie di vetro e alluminio (dalle 19 di mercoledì), ad eccezione delle consumazioni che saranno effettuate al bancone o ai tavolini dei locali.

"Abbiamo previsto maggiori controlli per quanto riguarda il rispetto delle norme igienico-sanitarie – ha spiegato l’assessore comunale al Commercio Laura Laviano –, per questo sarà vietato cucinare e sporzionare i piatti fuori dai locali. La polizia municipale sarà al lavoro già nei giorni precedenti all’avvio degli aperitivi per controllare la gestione di cibi e, mi auguro, che da parte degli esercenti ci sia la voglia di acquistare le materie prime dai nostri produttori locali". I gestori, inoltre, dovranno riporre in ambienti chiusi o, in alternativa, accatastare in modo ordinato all’interno di parte delle aree concesse loro, durante la notte e nelle ore del giorno non interessate dall’evento sedie e tavolini per consentire le operazioni di pulizia delle strade e la regolare fruizione dei parcheggi nelle zone interessate dalla manifestazione. L’accatastamento dovrà avvenire non oltre l’1.30 nei giorni feriali (dalla serata di mercoledì) e non oltre le 2.30 del sabato.

c. sen.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?