LORENA CELLINI
Cronaca

"Area inquinata, due chiari ritardi"

Diretta Facebook di Silenzi: "Cinque mesi per emettere l’ordinanza, nove mesi per quella del 2021"

"Area inquinata, due chiari ritardi"

"Area inquinata, due chiari ritardi"

di Lorena Cellini

Giulio Silenzi (Pd) nei luoghi inquinati della zona fluviale, spiaggia e ciclabile con una diretta Facebook sul tema ‘Quello che non vi hanno detto’ su tempistiche e modalità adottate dal sindaco, sia nel 2021 che lo scorso giugno, per tutelare la salute dei cittadini. A Fabrizio Ciarapica pone in video diverse domande ed esibisce documenti.

In primis, la relazione del geologo Luciano Taddei depositata in Comune il 15 gennaio scorso, che fotografa la contaminazione. "Il 15 gennaio - incalza il dem - tutto il settore tecnico del Comune è a conoscenza del documento, inviato anche al sindaco. C’è scritto che la terra intorno alla ciclabile è contaminata e che a ridosso della spiaggia gli elementi inquinanti, anche mercurio, sono sia nel suolo superficiale che profondo. Le analisi evidenziano rischio cancerogeno e siccome il mercurio è volatile si parla di pericolo sia in ambiente aperto che chiuso". La domanda su cui insiste Silenzi è "perché con queste informazioni il sindaco ha aspettato cinque mesi, fino al 7 giugno, per emettere l’ordinanza di divieto? Con questi dati, e un’indagine epidemiologica da cui emerge che nella nostra zona la mortalità per tumori, soprattutto nei giovani, è superiore alla media, questa relazione doveva rappresentare una emergenza".

Ciarapica si è difeso dicendo di aver emesso un divieto già nel 2021 "ma era riferito - ribatte Silenzi - alla sola zona della spiaggia, peraltro non attuato perché nessuna recinzione è stata posta a impedire l’acceso. E, grave, nel settembre 2020 l’Asur ha chiesto provvedimenti per rendere inaccessibile quell’area, ma il primo cittadino Fabrizio Ciarapica ha aspettato nove mesi, fino al settembre 2021, per firmare la prima ordinanza e senza far installare una recinzione per impedire l’accesso".

In conclusione il dem Giulio Silenzi, al termine della diretta Facebook dalla zona fluviale, chiede: "I cittadini erano consapevoli? No perché il sindaco ha tenuto in un cassetto le informazioni e deve dire il motivo. In aula consiliare può dichiarare di aver agito nel 2021, ma non davanti a un magistrato. Sono due vicende diverse, con falle, precise responsabilità e ritardi anche nella convocazione della conferenza dei servizi e nel mancato stanziamento di fondi per la bonifica".