LORENA CELLINI
Cronaca

"Asili nido, nessuna risposta dall’amministrazione"

Il comitato dei genitori dopo il Consiglio: "Lontana dai nostri problemi, profonda delusione per il comportamento della maggioranza"

"Asili nido, nessuna risposta dall’amministrazione"

"Asili nido, nessuna risposta dall’amministrazione"

di Lorena Cellini

Emergenza nidi, famiglie deluse dall’amministrazione dopo il consiglio comunale di venerdì: "Non ci hanno dato risposte, sono lontani rispetto ai nostri problemi". Si espone il neonato Comitato dei Genitori Parlanti (dal nome di uno degli asili chiusi, il Grillo Parlante), alcuni dei quali presenti in aula l’atra sera nella speranza di poter avere un confronto. "Profonda delusione – scrivono in una nota – per il comportamento tenuto dalla maggioranza, e assolutamente inappropriato e quasi offensivo quello del presidente del consiglio Fausto Troiani, che si dimostrava infastidito, insofferente, scortese e sbrigativo". La nota del sindaco Fabrizio Ciarapica, letta in aula da Troiani, viene derubricata "a comunicato già noto, dal contenuto scarno e insignificante e che ha dimostrato lontananza rispetto ai problemi dei cittadini, senza risposte per i genitori che vedono il loro futuro messo a rischio da chi invece dovrebbe garantirne la salvaguardia". Ne hanno anche per l’assessore, Barbara Capponi, assente in aula: "Ha preferito l’inaugurazione di una mostra invece di relazionare sulle azioni che sta mettendo in atto per trovare soluzioni". Carassai viene invece descritto come un assessore "che parlando in modo tecnico ha solo cercato di sviare il discorso". I due, rispettivamente responsabili delle deleghe ai lavori pubblici e ai servizi sociali, finiscono nel mirino anche per le dichiarazioni rilasciate pochi giorni fa davanti alla scuola materna Morvillo di Civitanova Alta, inaugurata dopo alcuni interventi di riqualificazione alla struttura. "In quella occasione – scrive il Comitato dei genitori – Carassai non ha trattenuto le lacrime durante il suo discorso mentre ricordava la gioia di accompagnare in quella scuola i nipotini e la Capponi ha parlato definendo la scuola Morvillo come declinazione bella e importante del progetto Civitanova Città per l’Infanzia". "Tutto questo – concludono – lascia l’amaro in bocca e fa capire che quando le cose riguardano da vicino chi amministra hanno un valore diverso. In ogni caso, il comportamento tenuto dall’amministrazione comunale non fa che esacerbare gli animi e la frustrazione che ne segue non può che portare il Comitato a mettere in campo azioni più incisive perché è chiaro, a questo punto, che ad essere messa in discussione non è soltanto la possibilità di avere un servizio, ma la stessa democrazia in cui tutti immaginiamo di vivere".