Assemblea pubblica del Confidi. Il 2023 si chiude in positivo

Confidi chiude il 2023 con utile di 1.966 euro, 7 milioni in fidi e 4 milioni di patrimonio immobiliare. Assemblea a Treia su economia e sostegno alle imprese, con interventi di esperti e autorità regionali. Promossa riforma legge quadro dei Confidi del 2003.

Assemblea pubblica del Confidi. Il 2023 si chiude in positivo

Assemblea pubblica del Confidi. Il 2023 si chiude in positivo

Confidi chiude il 2023 con un utile di 1.966 euro, sette milioni in fidi garantiti in essere e 4 milioni di patrimonio immobiliare, con 471 imprese socie. Due interventi hanno poi animato l’assemblea pubblica, svolta al Casolare dei segreti a Treia: "La congiuntura economica attuale e prospettica e le opportunità di innovare ed investire delle pmi", a cura di Marco Cucculelli, professore Univpm. Il docente ha parlato di come l’industria della provincia di Macerata abbia aperto il 2024 con un andamento allineato a quello regionale nonostante le più ampie oscillazioni registrate nel corso degli ultimi anni; Goffredo Brandoni, assessore al bilancio e alle politiche europee della Regione, ha poi parlato di interventi a sostegno del credito delle imprese. Le conclusioni sono state affidate al presidente Gianluca Pesarini il quale, nel ringraziare i partecipanti ed i relatori, ha informato sull’iniziativa promossa dalle associazioni di rappresentanza dei Confidi, Federconfidi e Assonconfidi, per la riforma della legge quadro dei Confidi che risale al 2003. All’incontro, con Pesarini e il direttore Leonardo Riuffini, hanno partecipato esponenti delle banche convenzionate al Confidi, rappresentanti di enti ed istituzioni del territorio tra cui il Comandante della GdF di Macerata, il colonnello Falco, la direttrice Bichisecchi di Confindustria Marche, il presidente Grimaldi ed il direttore Niccolò di Confindustria Macerata e il presidente dell’ordine dei commercialisti di Macerata Luca Mira.