Auto nel fosso, tre montecosaresi a Torrette

Padre e due figli finiscono fuori strada e fanno un volo di sette metri: intervengono due eliambulanze, trasferiti d’urgenza ad Ancona

Auto nel fosso, tre montecosaresi a Torrette

Auto nel fosso, tre montecosaresi a Torrette

Sono stati trasferiti d’urgenza all’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona, il padre 79enne, e i due figli di 45 e 55 anni, (originari di Montecosaro) che, ieri mattina, intorno alle 10.30, sono rimasti feriti in seguito a un drammatico incidente avvenuto lungo la provinciale Montegranarese. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, i tre stavano viaggiando a bordo della Ford Focus guidata dall’anziano padre quando, all’altezza di una curva, per cause che dovranno essere accertate (forse per un malore o per una distrazione), il veicolo ha proseguito dritto, uscendo dal tracciato e facendo un volo impressionante verso la scarpata sottostante, con la parte anteriore dell’auto che, forse perché rallentata dalla vegetazione, ha finito per fungere da perno, facendo ribaltare e cappottare il veicolo. Un volo di circa 6-7 metri, terminato con l’auto che si è schiantata, pesantemente, sul terreno sottostante e con i tre passeggeri rimasti incastrati nell’abitacolo. Sono immediatamente scattati i soccorsi e sul posto sono arrivate l’ambulanza e l’automedica della Croce Azzurra di Sant’Elpidio a Mare, l’ambulanza della Croce Gialla di Montegranaro e l’automedica del 118 di Fermo. E’ toccato ai vigili del fuoco di Fermo estrarre i tre feriti dalle lamiere, per consentire ai tre medici e quattro infermieri intervenuti, di soccorrerli. Considerata la dinamica del sinistro, è stata allertata l’eliambulanza e, in un secondo momento, è stato richiesto l’intervento di un ulteriore velivolo di soccorso (atterrati in un’area poco distante) per trasferire l’anziano padre e uno dei due figli all’ospedale regionale di Torrette. Per l’altro figlio, invece, è stato disposto il trasferimento a Torrette con l’ambulanza della Croce Gialla. In tutti e tre i casi, tuttavia, fermi restando traumi e contusioni inevitabilmente riportati nell’incidente, sembra che le condizioni dei feriti non fossero particolarmente preoccupanti (pare non abbiano perso conoscenza) e che la decisione di ricorrere a Icaro sia da ricondurre soprattutto alla dinamica del sinistro. Il va e vieni delle due eliambulanze ha inevitabilmente attirato l’attenzione dei più e, nei pressi del punto in cui erano in corso le operazioni di soccorso, c’è stata una concentrazione di curiosi. Sul posto, per i rilievi del caso, ma anche per gestire il traffico, sono intervenuti gli agenti della polizia locale.

Marisa Colibazzi