"Auto pirata nell’incidente mortale". C’è un indagato

Si tratta di un 41enne di Macerata: sequestrato il mezzo per controllare gli eventuali danni. Oggi autopsia sulla vittima Taddei

"Auto pirata nell’incidente mortale". C’è un indagato

"Auto pirata nell’incidente mortale". C’è un indagato

di Lucia Gentili

C’è un indagato. Ma la dinamica dell’incidente in cui ha perso la vita il 57enne di Tolentino Fabrizio Taddei è ancora tutta da chiarire, e le indagini della polizia stradale proseguono. La tragedia era avvenuta sabato intorno alle 21.30 in superstrada, dopo l’uscita della zona industriale, mentre era in sella al suo scooterone. Secondo le ricostruzioni, a dare l’allarme e chiamare le forze dell’ordine erano stati alcuni automobilisti che, passando, avevano notato l’uomo, padre di due figlie, a terra. Inutili purtroppo i soccorsi: gli operatori sanitari del 118 giunti sul posto non avevano potuto che constatarne il decesso. Con il passare delle ore, attraverso il racconto di un testimone, si era fatto sempre più strada il sospetto di un’auto pirata. Questa avrebbe urtato lateralmente le due ruote di Taddei. Gli inquirenti sono riusciti così a risalire all’automobilista che la guidava: si tratta di un 41enne di Macerata. Ma, va detto, non è stata ancora esclusa l’altra ipotesi. Ovvero che nell’impatto sia rimasto coinvolto solo lo scooter e il 57enne abbia fatto tutto da solo. Oggi verrà effettuata l’autopsia, a cui parteciperà anche il 41enne con il suo legale. Il sostituto procuratore Enrico Barbieri ha dato l’incarico al medico legale Roberto Scendoni e al tossicologo Rino Froldi di eseguire l’esame, che potrà chiarire ulteriori aspetto sul decesso e sull’incidente. Solo dopo il nullaosta da parte dell’autorità giudiziaria, si potrà fissare l’ultimo saluto. Inoltre, da prassi, è stata sequestrata l’automobile dell’indagato, per controllare eventuali danni riportati nell’impatto. La comunità si stringe alla famiglia; tante, in particolare, le condoglianze alle mamma. Negli ultimi tempi Fabrizio lavorava in campagna (occupandosi soprattutto di semi di finocchio); era stato artigiano di pelletteria, stimato per la sua bravura. Era un grande tifoso del Milan. "Mi ha rattristato tanto questa fine così", scrive una persona che gli voleva bene. "Fabrizio, riposa in pace", è la dedica dei concittadini, che non riescono a trovare le parole di fronte a una morte così improvvisa e avvenuta in questo modo. Il suo è l’ennesimo incidente in pochi mesi, dalla primavera, che vede coinvolto un motociclista. Ad aprile un giovane papà, il 40enne Vinicio Aristei, aveva perso la vita a Valfornace, poi era stata la volta del 62enne Massimo Aquilanti con un incidente sulla Muccese. E ancora, un altro giovane padre, il petriolese 43enne Marco Staffolani all’altezza dello svincolo per Morrovalle, e il recanatese 68enne Adriano Prosperi in sella alla Vespa sulla Muccese.