PAOLA PAGNANELLI
Cronaca

Aveva anabolizzanti: scattano i domiciliari

In casa del bodybuilder Zagaglia i carabinieri del Nas hanno trovato anche pochi grammi di cocaina. Tra oggi e domani l’udienza di convalida

Aveva anabolizzanti: scattano i domiciliari

Aveva anabolizzanti: scattano i domiciliari

di Paola Pagnanelli

Prima un blitz nella sua palestra, poi una perquisizione a casa, dove sono stati sequestrati anabolizzanti e cocaina. Così è finito in arresto il porto recanatese Riccardo Zagaglia, noto body builder e imprenditore. L’operazione è stata messa a segno dai carabinieri del Nas di Ancona con i colleghi della Compagni di Osimo. Ieri, i militari si sono presentati prima nella palestra al Cargo Pier di Osimo dove lavora Zagaglia. Da lì, le pattuglie insieme con lui si sono spostate a Porto Recanati ed è iniziata una accurata perquisizione del suo appartamento. A quanto sembra – ma per il momento gli inquirenti non hanno dato indicazioni sulla vicenda – in casa sarebbero stati trovati pochi grammi di cocaina e diverse confezioni di anabolizzanti. Alla luce del materiale trovato e messo sotto sequestro, su disposizione della procura di Macerata, per Zagaglia sono scattati gli arresti domiciliari. Tra oggi e domani l’uomo, difeso dall’avvocato Simone Santoro, dovrà comparire in tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto. In quella occasione, il portorecanatese potrà dare la sua versione in merito all’accusa che gli viene mossa, e dimostrare la sua innocenza. Zagaglia è piuttosto conosciuto per la sua attività. Fin da piccolo ha iniziato a praticare il body building, e da diversi anni ha aperto anche una catena di negozi a Porto Recanati, ma anche a Osimo e Civitanova, per la vendita di integratori, utilizzati da chi pratica il suo stesso sport. Ancora non si conoscono i motivi che abbiano spinto i carabinieri del Nas, diretti dal tenente Alfredo Russo, a decidere di avviare la perquisizione. Ma è possibile che sia in corso una indagine sul traffico di anabolizzanti, o che ci siano state informazioni ricevute dai militari in occasione di altri accertamenti. Maggiori dettagli sulla vicenda si conosceranno nei prossimi giorni. La vendita di alcune sostanze è disciplinata dalla legge, e consentita solo a certe condizioni, per questo esiste un mercato nero di prodotti, a cui ricorrono diversi appassionati di queste discipline che prevedono uno sviluppo dei muscoli particolarmente intenso.