Azienda Teatri, la direttrice a Rosati: "Abbiamo agito con trasparenza"

La direttrice dei Teatri di Civitanova respinge le accuse di mancanza di trasparenza e afferma che il consigliere comunale non ha mai risposto agli inviti per consultare la documentazione. Il Cda lavora per regolamentare gli accrediti politici, che sono importanti per supportare l'attività culturale.

L’Azienda dei Teatri puntualizza alcuni aspetti sull’intervento del consigliere comunale Yuri Rosati. La direttrice dei Teatri, Paola Recchi, considera "del tutto prive di fondamento le accuse circa la non trasparenza dell’Azienda e falsa l’affermazione che gli atti richiesti dal consigliere Rosati siano stati negati. Le carte (tutto documentato da mail e riscontri protocollati, trasmessi per conoscenza anche alla prefettura) dimostrano che reiteratamente il consigliere Rosati è stato invitato a prendere visione della documentazione d’interesse negli uffici dell’Azienda (e altri consiglieri in relazione alle rispettive richieste). L’Azienda parla per atti e a tali inviti il consigliere Rosati non ha mai risposto, né preso appuntamento con la segreteria per consultare i documenti stessi. La direzione garantisce sempre il diritto di trasparenza". La presidente del Cda precisa ancora che "dal suo insediamento il Cda ha lavorato per regolamentare la questione accrediti, che non sono privilegi ma strumenti che permettono di far partecipare la politica alla vita culturale. La sua presenza è importante. Questa partecipazione non è legata a un tornaconto, perché è dovere della politica stessa essere in sala al momento dello spettacolo, per caprine potenzialità o criticità, supportando così l’azione dell’Azienda, che porta avanti un’attività culturale".