Banco Marchigiano, premiati i soci storici

Tra ricordi e obiettivi, una giornata dedicata a chi sostiene l’istituto da oltre mezzo secolo.

Banco Marchigiano, premiati i soci storici

Banco Marchigiano, premiati i soci storici

L’imprenditore e il decano dei commercianti, lo storico negoziante e l’artigiano: è stato come sfogliare uno spaccato di storia locale, imprenditoriale, commerciale, sociale domenica al ristorante Petè di Civitanova, nella mattinata organizzata dal Banco Marchigiano e dedicata ai suoi soci più longevi, quelli che da oltre mezzo secolo mantengono quote sociali dell’istituto.

L’iniziativa, sposata subito dal presidente Sandro Palombini, dal Cda della banca e dal direttore generale Massimo Tombolini, è nata da un’idea dell’ex consigliere della banca, il professor Giuseppe Ascani, e de socio di lunga data Cesare Serafini.

Premiati uno a uno, sono intervenuti i soci storici di quella che prima si chiamava Bcc di Civitanova e Montecosaro e della vecchia Bcc di Suasa, nel 2018 convogliate nel progetto Banco Marchigiano: da Civitanova come da Mondavio, da Montecosaro come da San Michele al Fiume, da Macerata e da Sant’Andrea di Suasa, da San Filippo sul Cesano, Fano, Monte Porzio.

A tutti loro il Banco ha consegnato una medaglia d’oro e un attestato "ma soprattutto – dice il presidente Palombini – abbiamo espresso loro il nostro profondo riconoscimento per il rapporto di stima e fiducia così longevo e duraturo che hanno mantenuto con l’istituto di credito. Per loro abbiamo voluto organizzare questo momento dedicato".

La mattinata è stata originale e interessante, con momenti in cui assieme ai decani dei soci sono stati ripercorsi i tanti anni trascorsi, con la banca a fare sempre da filo conduttore, da supporto costante e profondamente cresciuta fino ad arrivare ai livelli attuali. "Una crescita – chiosa il dg Tombolini – ben fotografata dai numeri del bilancio 2023 approvato a inizio maggio, con 8 milioni di utile netto, 100 milioni di prestiti a famiglie e imprese e 500 mila euro destinati alla sanità, sport, cultura e realtà ambientali. Ma anche dalla compagine sociale arrivata a sfiorare quota 12mila soci"

“La banca ha sempre sostenuto il territorio – ha detto Ascani – e, grazie anche al supporto di questi soci storici, è stata al fianco delle famiglie, degli artigiani e degli imprenditori nei periodi di grandi cambiamenti socio-economici vissuti nei decenni passati".

Ecco i soci premiati: Dario Bartozetti, Marone Del Medico, Renato Del Medico, Amorino Menichelli, Maria Macellari, Valter Marinelli, Domenico Santillo, Giovanni Capparuccini, Bruno Ruani, Armando Ambrosini, Aulo Falchetti, Arnaldo Foresi, Renato Aloisi, Vinicio Marchetti, Emilio Corsalini, Pietro Di Cecco, Leo Morico, Bruno Gironelli, Lorenzo Silenzi, Cesare Nicola Serafini, Sandro Befera, Giancarlo Antognoli, Dino Radi, Roberto Ciaramicoli, Livio Marcucci, Guido Celaschi, Carlo Celaschi, Alfiero Rossi, Libero Boria, Beatrice Maughelli, Giovanni Talè, Adria Savelli, Egidio Venturini e Romualdo Curletta.