"Bene la proroga dei precari, ora i concorsi"

"Siamo estremamente soddisfatti delle proroghe, fino al prossimo 31 dicembre, di tutti i contratti a tempo determinato in scadenza nella Ast di Macerata. Una scelta di buon senso, da noi fortemente auspicata, visto che si riferisce a più di 150 persone che in tanti mesi di lavoro hanno acquisito esperienza e professionalità". E’ quanto afferma il comitato reggenti Fp Cisl Marche sulla decisione della direttrice dell’Ast di Macerata, Daniela Corsi, che ha inteso in questo modo garantire la continuità e la qualità dei livelli di assistenza. Detto questo, la Cisl chiede che si superi il fenomeno del precariato. Come? Seguendo due percorsi paralleli: stabilizzare al più presto i precari Covid, anche sfruttando l’accordo regionale raggiunto nei giorni scorsi dai sindacati confederali con il Servizio Salute; bandire subito nuovi concorsi a tempo indeterminato per tutte le figure rispetto alle quali le Marche non hanno graduatorie attive. Intanto bisogna bandire con urgenza i concorsi per infermiere e Oss la cui unica graduatoria scade il prossimo 6 agosto. E, poi, "c’è da sanare la vergognosa situazione del concorsone per assistenti amministrativi per partecipare al quale nel 2019 presentarono domanda circa 10mila candidati pagando, tra l’altro, 10 euro ognuno. Che fine deve fare questo concorso? Serve una risposta immediata anche per rispetto dei candidati. L’assessore Saltamartini e il direttore Draisci devono impegnarsi se non vogliono depauperare un importante tesoretto professionale che la Ast di Macerata e tutte le Marche hanno accumulato, formando tanti professionisti, essenziali per la sopravvivenza del Sistema sanitario pubblico".