Biblioteca sempre più accogliente

Il Comune ha ottenuto 187mila euro. Li userà per creare spazi destinati ai giovani con cineforum e laboratori

Biblioteca sempre più accogliente

Biblioteca sempre più accogliente

Una pioggia di soldi, solo nel 2023 ben 350mila euro, per il settore cultura e turismo è arrivata in città. Ieri mattina, in una conferenza stampa, è stato illustrato il progetto che riguarda la biblioteca e che ha ottenuto un finanziamento di 187 mila euro all’interno del Pnrr "per creare spazi per le giovani generazioni soprattutto come risposta al periodo post pandemico, spiega Francesca Pallotta, dirigente servizio cultura del Comune. Una biblioteca ancora più aperta sia in termini di orario sia come modi di utilizzo con percorsi di inserimento sociale per giovani svantaggiati e con difficoltà, guidati da figure specializzate. Ci saranno azioni di orientamento scolastico e professionale per giovani che hanno finito la scuola dell’obbligo o per i ragazzi che non lavorano, cineforum, tandem linguistici, laboratori di cinematografia e musica. Abbiamo spaziato tra le varie arti così da dare una risposta a quante più esigenze possibili del mondo giovanile. Abbiamo potenziato il progetto del book crossing facendo uscire la biblioteca dal suo involucro fisico con scambi di libri al di fuori degli spazi canonici". Soddisfatto il sindaco Antonio Bravi: "La cifra ottenuta è un patrimonio per questo tipo di progetti. Tutto ciò senza spendere risorse su progettazioni esterne perché è stato fatto tutto all’interno degli uffici comunali e per questo ringrazio la struttura comunale nella sua totalità per avere partecipato a tutti i bandi possibili con capacità e professionalità". Partner del progetto sono l’Arci di Jesi ("È la prima volta che come Arci Servizio Civile – precisa Stefano Squadroni, responsabile dell’associazione - ci viene chiesto di partecipare ad un bando di questo tipo e ringrazio tutti per questa opportunità") e la cooperativa sociale Pars, che già da tempo collabora con l’Amministrazione. "Il progetto va a completare tutto il lavoro di cui ci occupiamo già – ha spiegato Marianna Pistolesi in rappresentanza della cooperativa –. Nasce dal momento difficile del Covid che ha fatto sì che i ragazzi non potessero più vivere quelle esperienze e attività tipiche della loro età". Dal 4 marzo, quindi, rivoluzione alla biblioteca e mediateca comunale. "Con questo contributo faremo tanto – assicura Rita Soccio, assessore alla cultura –. La biblioteca da tempo necessita l’ampliamento dell’orario di apertura e la realizzazione di tanti laboratori per tutte le fasce d’età. C’è anche una parte che riguarda il sociale: la formazione e l’accoglienza dei giovani così come far lavorare i ragazzi con difficoltà".

Antonio Tubaldi