di Giorgio Giannaccini Tra i problemi dell’Hotel House di Porto Recanati non c’è solo l’addio degli Angel Ranger dalla portineria, ma anche il rischio che l’Enel possa staccare la fornitura dell’energia elettrica, visto che alcune bollette non sono state pagate. Intanto, la portineria è stata affidata in modo provvisorio all’ex, storico portiere Moustapha Diop, in attesa di trovare una ditta esterna alla quale affidare il servizio. Sono stati questi i temi affrontati dall’amministratrice del maxi condominio, Ilaria Soricetti, nell’incontro che c’è stato giovedì con i...

di Giorgio Giannaccini

Tra i problemi dell’Hotel House di Porto Recanati non c’è solo l’addio degli Angel Ranger dalla portineria, ma anche il rischio che l’Enel possa staccare la fornitura dell’energia elettrica, visto che alcune bollette non sono state pagate. Intanto, la portineria è stata affidata in modo provvisorio all’ex, storico portiere Moustapha Diop, in attesa di trovare una ditta esterna alla quale affidare il servizio. Sono stati questi i temi affrontati dall’amministratrice del maxi condominio, Ilaria Soricetti, nell’incontro che c’è stato giovedì con i rappresentanti delle varie etnie, i quali hanno chiesto spiegazioni sui motivi che hanno portato gli Angel Ranger a lasciare la portineria. "È stata l’associazione che ha chiesto di rompere il contratto, in una lettera del 22 dicembre – spiega la Soricetti –. Infatti hanno lamentato che il 20 dicembre non era arrivato come previsto il pagamento relativo al mese di lavoro, visto che gli Angel Ranger esigono la massima puntualità. Purtroppo, avevo solo mille euro nel conto corrente e non c’era possibilità di pagarli, anche se ci ho provato fino all’ultimo. Poi dovevo anche fare delle scelte importanti, perché ci sono diversi arretrati che dobbiamo saldare: in primis con l’Enel, ancora non sono state pagate le bollette che vanno da luglio a dicembre, ciascuna da 3.500 euro. Quindi ci sono concrete possibilità che l’Enel possa decidere di staccare da un momento all’altro la fornitura di energia elettrica. Si può capire bene come quest’ultimo problema sia più importante rispetto alla portineria. Inoltre – prosegue la Soricetti –, ci sono altri interventi da pagare che riguardano i tecnici e le ditte che hanno realizzato i lavori alle fognature, e parliamo di diverse migliaia di euro". Sempre la Soricetti ha riferito di avere molto apprezzato l’impegno degli Angel Ranger, "però non hanno mostrato molta flessibilità, in quanto con una situazione debitoria simile, è impossibile garantire quanto vogliono. Ora, per una o due settimane, Moustapha Diop riprenderà il ruolo da portiere insieme a qualche persona fidata che sceglierà lui. Intanto, sto vagliando qualche preventivo di altre ditte per la portineria: una di queste costa sui 17mila euro al mese. Allo stesso tempo vedrò se sarà possibile dialogare con gli Angel Ranger e formulare un nuovo contratto. In teoria, da marzo avrebbero preso 30mila euro al mese, ma ciò non è per nulla fattibile. Perciò – riprende la Soricetti – vedremo se saranno disponibili per un prezzo più basso, ma chiederò di sospendere le loro attività collaterali come la raccolta pacchi, e anzi di concentrarsi sulla portineria e sull’assistenza ai condomini, aspetto in cui sono un po’ mancati. Comunque il problema portineria lo risolverò entro la fine del mese. Infine ho avviato un centinaio di decreti ingiuntivi nei confronti dei morosi – conclude la Soricetti –, e dunque chi non vuole pagare sarà costretto a farlo".